Palinsesto con delitto - B. Gambaverde

I gialli si leggono, in genere, per arrivare alla fine. Non è stato sempre così: nei grandi autori del secolo scorso, e prima ancora in Poe, il giallo aveva dignità di scrittura. Agiva in territori della società originali, indagava realtà. Raccontava non solo delitti, ma ambienti e psicologie. Poi si è via via imposta una sorta di lettura orgasmica che chiedeva solo azione e sorpresa, così che nessuno pensa al Pasticciaccio di Gadda come a un giallo. Ci deve essere una via di mezzo tra il capolavoro letterario e un libro mediocremente scritto. Questo è quanto la collana si propone: il lettore valuterà con quale risultato.

Palinsesto con delitto
Un’eroina del nostro tempo, affermatasi come personaggio televisivo, viene trovata morta nel suo appartamento: alcuni colpi di pistola non lasciano dubbi agli investigatori sulle modalità della sua morte. Le indagini sembrano sollevare un masso sopra un variopinto nido di vipere. Una girandola di uomini, vecchi, giovani, intellettuali o sempliciotti, passa via via sotto il vaglio della giustizia rivelando le passioni più torbide, i desideri più meschini fino alla sorprendente soluzione finale, anch’essa,
in certo senso, virtuale.