Allo Stadio, gratis. E i parcheggi?

Molti vanno allo Stadio e qualcuno ci va gratis e, ormai da qualche anno, la lente d’ingrandimento si sofferma su quello che non pochi ritengono sia un privilegio. Si tratta dei biglietti gratuiti ad appannaggio di Sindaco, Assessori, Consiglieri comunali e Presidenti dei nove Municipi. Sono 320 biglietti a partita e concerto che la convenzione stipulata tra Comune (proprietario dello Stadio) e società calcistiche (gestori dell’impianto) prevede siano assegnati al Comune. Nella stagione 2017/2018 sono stati 4.426 i biglietti richiesti. Premesso che hanno rinunciato il Sindaco Sala, gli Assessori Lipparini e Majorino ed i Consiglieri comunali Bedori , Bertolè, Corrado, Gelmini, Monguzzi e Sollazzo, i rimanenti amministratori comunali ne hanno utilizzati mediamente 87 a testa, rispetto a una possibilità di 104 per le partite e 8 per i concerti.

FUORI DALLO STADIO
Come si vede, lo Stadio è particolarmente frequentato dagli Amministratori comunali. Però, mettiamola così: c’è parecchia attenzione, anche mediatica, verso l’interno dello Stadio. Adesso, invece, sarebbe opportuno che la medesima attenzione venisse rivolta verso l’esterno dello Stadio, dove le persone abitano. In merito, gli abitanti dei quartieri limitrofi allo Stadio San Siro vengono talvolta dipinti come una popolazione un po’ oscurantista, contraria agli eventi sportivo-musicali (55 appuntamenti nella stagione 2017-18). Però, ogni giorno di manifestazione sportivo-musicale, la sosta riservata ai residenti non è rispettata e non è sanzionata. In proposito, dal 2009 il Centro studi ConMilanoOvest ha effettuato dei rilievi periodici. Per esempio, nel tratto di Via Novara (Vie San Giusto-Pinerolo, ca. 300 metri), ad ogni evento sportivo-musicale sono mediamente 116 le auto in sosta negli spazi gialli destinati ai residenti; di queste, 44 sono in sosta irregolare, pari al 37%, alle quali si aggiungono mediamente altri 12 veicoli in sosta su marciapiede, strisce pedonali o verde (40 + 4 soste irregolari anche nella recente Milan-Roma dello scorso 31/08). Le contravvenzioni? Sorvoliamo. Risultato? “Danno emergente” per i residenti, che non riescono a sostare, e “lucro cessante” per l’Amministrazione comunale, circa €. 2.300 nello specifico, stimabile in ca. €. 80.000 per ciascun giorno considerando tutta l’area interessata, cioè ca. 5 milioni/anno.
La cosa venne segnalata e documentata nel 2013 in quel di Figino anche all’allora sindaco Pisapia. Ma i Sindaci passano e i problemi restano. Continuerà così?

PROPOSTE

Allora, agli Amministratori comunali chiediamo di guardare alla situazione dei residenti. In merito
evidenziamo alcuni aspetti che riteniamo possano concorrere ad alleviare i disagi, ma anche a favorire l’accesso da parte degli automobilisti/tifosi:
1. Utilizzo del “Parcheggio Trenno” (così denominato, anche se si trova in fondo a Via Novara, nelle vicinanze del borgo di Figino), completamente ristrutturato per Expo e inutilizzato ormai da tre anni, ma illuminato e custodito, che conta ca. 1.500 posti auto;
2. Previsione del divieto di accesso alle auto nelle eventuali giornate di blocco del traffico per l’inquinamento, come da regolamento del 2000, poi modificato, con il risultato che i residenti devono andare a piedi, mentre i tifosi-autisti, invadono e inquinano;
3. Aggiornamento delle competenze: attualmente, il servizio per lo Stadio è affidato al Comando della Polizia Locale della Zona 8, che segue schemi un po’ obsoleti, mentre lo Stadio si trova in Zona 7. Poi, i nuovi Municipi delle Zone 7 e 8, l’Amministrazione “vicina” su cui territori ricadono le problematiche che competenze hanno? 
Ecco, vorremmo che quando vanno allo Stadio, gli Amministratori comunali guardassero anche a questo. Chiediamo troppo?

Ludovico Taviano
Circolo MilanoPolis-CPM