200 coristi al Palazzo della Ragione

200 coristi al Palazzo della Ragione, nel cuore di Milano, sono stati i protagonisti di “CoriMilano con il Cuore”, iniziativa che partecipa a “Milano Cuore d’Europa”, promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano.

Quella di sabato 18 e domenica 19 ottobre 2014 è stata una “due giorni” piuttosto intensa. Accogliendo l’invito ad uscire un po’ dal circuito “periferico” di “CoriMilano” ed aprendo una finestra in centro, nel loggiato del Palazzo della Ragione, che più volte è stato oggetto di segnalazioni per un certo stato di degrado nel quale si trova, alle volte divenendo un vero e proprio bivacco. Insomma, sembrerà strano, ma la “periferia” aiuta il “centro”: sarà stato forse per questo che qualche giorno dopo è crollato un cornicione del Palazzo della Ragione? 

In particolare, sono stati otto i cori (Coro Alpino milanese, Coro Arc en ciel, Coro Aspis, Coro associazione musicale Choralia , Coro Incontrotempo, Coro Voce’n’semble, Gruppo polifonico Voces Amoenae e Vocal ensemble The sweeter swatters) che – con il supporto organizzativo delle associazioni culturali San Materno-Figino e Corale ambrosiana – hanno animato il loggiato per oltre sei ore di concerto, attirando l’attenzione dei passanti (milanesi e turisti) che, con innumerevoli scatti fotografici, hanno immortalato sia il Palazzo della Ragione, sia i cori, che hanno portato alla ribalta della città uno spaccato di quello che è il mondo delle corali amatoriali milanesi: 100 formazioni che coinvolgono 3.000 coristi (una prima mappatura è visibile sul sito www.periferiemilano.it). 

Corali alle quali dal 2011 Consulta periferie Milano ha proposto di offrire la propria capacità musicale per contribuire ad animare la vita culturale dei quartieri periferici in modo organico e continuativo attraverso la promozione del circuito di Rassegne “Corimilano” (dettagli: www.periferiemilano.it).  Con la previsione, per la prossima primavera, dell’avvio della Rassegna “Cori in Corte”, nel contesto della più ampia iniziativa “Abitare popolare periferico”.  Quindi, sempre più attenzione alle periferie.  E ce n’è bisogno!

Bruno Volpon Associazione Culturale San Materno/Figino-CPM