LINEA M1, INTERVENTI EMERGENZIALI MESSI IN ATTO DALLA SOCIETA’ DOPO I GRAVI FATTI DI CRONACA

MM SpA, dopo i gravi atti di cronaca accaduti nella notte tra 7 e 8 aprile scorso nel cantiere della M1 a Cinisello Balsamo, si è immediatamente prodigata, in via emergenziale, e ha sottoposto tutte le aree cantieristiche a controlli al fine di evitare ulteriori incidenti e nuovi insediamenti potenzialmente derivabili dall’intervento delle Forze dell’ordine sulla comunità insediata in via Ciro Menotti (circa 150 persone con almeno 40 baracche). L’attività di sicurezza si è sviluppata in due fasi: nell’immediatezza è stata disposta un'attività di presidio delle sopra citate aree e, successivamente, si è passati a una attività di video sorveglianza sulle 24 ore mediante una tecnologia già utilizzata in Europa ma mai sul territorio nazionale.

Attività di presidio
Cinisello Balsamo: 
Via Ciro Menotti. In questa area (a causa dell’insediamento della comunità rom sopra indicata, e in prospettiva dell’imminente sgombero) le Forze di polizia e l’autorità di Pubblica sicurezza nonché il Sindaco di Cinisello, hanno suggerito di piantonarla, almeno per un certo periodo, allo scopo di scongiurare la possibilità di ulteriore occupazione e, quindi, di potenziale turbamento dell’ordine pubblico. Nell’area è stato quindi disposto il piantonamento h. 24 dalle 00.00 del 17 aprile alle 08.00 del 26 aprile mediante GPG a bordo di autovettura. Dal 26 aprile, è  stato disposto un servizio di vigilanza con 4 passaggi diurni e 4 passaggi notturni, cessato all’atto del posizionamento idoneo sistema di antiintrusione e rilevamento accessi.
Via Galileo Galilei. L’area, oggetto dell’incendio, è stata vigilata costantemente dalle ore 08.00 del 16 aprile 2017. Il servizio di vigilanza consiste in 4 passaggi diurni e 4 passaggi notturni da parte di GPG e autovettura di servizio con l’obbligo di entrare nel cantiere per la verifica della eventuale presenza di persone non autorizzate. Detto servizio è cessato all’atto del posizionamento del già citato sistema di video sorveglianza. 
Via Cesare Cantù. Il cantiere è molto piccolo e non sembra essere a rischio di intrusioni da parte di persone non autorizzate. Pertanto è stata disposta la vigilanza con un solo passaggio diurno

Sesto San Giovanni
Via Monte Santo. L’area, contraddistinta dalla presenza di 12 container per l’alloggio delle maestranze, è stata vigilata costantemente dalle ore 08.00 del 16 aprile 2017. Il servizio di vigilanza è consistito in 4 passaggi diurni e 4 passaggi notturni da parte di GPG e autovettura di servizio con l’obbligo di entrare nel cantiere e verifica dell’eventuale presenza di persone non autorizzate. Detto servizio è cessato all’atto del posizionamento del già citato sistema di video sorveglianza.

Attività di prevenzione attraverso video sorveglianza
In tutti i cantieri, ad esclusione di quello di via Cesare Cantù, l’attività di presidio fisico mediante vigilanza saltuaria, è stata sostituita nei giorni scorsi da un sistema di video sorveglianza temporaneo ed estremamente performante, compatibile alla vastità delle aree di cantiere oggetto di monitoraggio. Tale sistema, unico nel suo genere e non sostituibile nell’immediatezza con altra tecnologia, è composto da una torre munita di telecamera dome e relativa sensoristica a infrarossi. I segnali di allarme, e le eventuali riprese, sono costantemente monitorati dalla società di noleggio della apparecchiatura e ridondati presso l’istituto di vigilanza individuato per l’intervento. Una delle caratteristiche del sistema di video sorveglianza è la possibilità di essere alimentato ad idrogeno in assenza di fornitura elettrica.
Il sistema installato, nonostante riguardi un’area di cantiere, è estremamente funzionale e prescinde quasi totalmente dalla vigilanza fisica umana. La sensoristica applicata è in grado di attivare allarmi in modo totalmente autonomo. È anche previsto un intervento vocale dell’operatore della centrale operativa il quale, una volta scattato l’allarme, segue in live tutti gli eventi ed è in grado di decidere se inviare la sicurezza interna di MM, la vigilanza privata oppure le Forze dell’Ordine. Il sistema ha sostituito totalmente la vigilanza fisica da parte dell’istituto di vigilanza.