Occupazioni abusive. Gli impegni presi dal comune sono già una realtà

Gli impegni che il Comune di Milano aveva preso il 22 settembre scorso, durante l’ultimo incontro in Prefettura, sono già una realtà.
Ci eravamo impegnati a mettere a disposizione più agenti della Polizia locale e lo abbiamo fatto.

Ci eravamo impegnati a mettere a disposizione più agenti della Polizia locale e lo abbiamo fatto.

L’unità specializzata, che già interviene ogni giorno sugli interventi programmati con le Forze dell’Ordine, sarà rinforzata per un’azione più incisiva anche sulle flagranze.

Avevamo detto che la presenza di assistenti sociali sarebbe stata potenziata e a giorni potremo contare su una reperibilità ininterrotta dalle 8 alle 24, tutti i giorni, festivi e feriali, di operatori sociali che garantiscano l’inserimento nelle strutture sociali delle situazioni fragili.

Avevamo annunciato la messa a disposizione di nuove strutture per l’accoglienza temporanea dei nuclei con minori o donne incinte e stiamo già sperimentando l’utilizzo di uno spazio all’interno del Centro di emergenza sociale di via Barzaghi. Bene la nuova convocazione del Prefetto.

Confidiamo che con questo incontro si arrivi a risultati concreti e tangibili, come quelli che l’Amministrazione comunale sta già garantendo, e che ognuno, per tutto ciò che gli compete, faccia la propria parte.

Lo dichiarano gli assessori Daniela Benelli (Casa) e Marco Granelli (Sicurezza e coesione sociale, Polizia locale), in merito al vertice convocato dalla Prefettura sul tema delle occupazioni abusive nelle case popolari.

Senza dimenticare – concludono gli Assessori – che nessun piano di repressione, se pur estremamente necessario, basterà a risolvere il problema delle occupazioni abusive se non sarà accompagnato dalla prevenzione, ovvero il presidio degli stabili, e dal ripristino degli sfitti. Punti su cui il Comune ha dato massima priorità a Metropolitana Milanese.

G.C.