Turismo, a Milano +2% di arrivi nel 2016

Guaineri: Imboccata la strada giusta, sarà da stimolo per la politica dell'Amministrazione.

Milano supera il successo turistico dell'anno di Expo. Nel 2016, infatti, il capoluogo lombardo ha registrato oltre 5 milioni e 600 mila visitatori contro i 5 milioni e 500 mila circa del 2015, con una variazione percentuale positiva del 2,07%. Tre i mesi con una crescita a due cifre: febbraio (+10,3%), novembre (16,85%) e soprattutto dicembre con i suoi 436 mila visitatori (+24,61%). Emerge dai dati della Questura di Milano elaborati dal settore Turismo del Comune di Milano.
Investendo nei suoi servizi e nell'offerta culturale, la città ha chiuso l'anno meglio del resto dell'area metropolitana che ha invece chiuso l'anno con un -8,15% rispetto al 2015. In particolare, sono stati soprattutto gli statunitensi a visitare la città (310.347 arrivi), seguiti da tedeschi (256.797), francesi (234.860) e cinesi (234.729). Al di là di quale sia stato il Paese di provenienza, la permanenza a Milano ha superato in media le due notti, ad accezione degli arrivi da Svizzera e Corea del Sud.
Colpisce il dato sull'offerta ricettiva: il 2016 ha visto un calo del 5,2% dei posti letto e delle strutture alberghiere dell'1,6%, ma si è registrato un boom di strutture extralberghiere con un +89%, passando da 543 a 1.027 e un incremento dei posti letto che sono saliti a 15.276. Complessivamente, l'offerta di posti letto a Milano è cresciuta del 2,5% per un totale di 69.009.
"n molti avevano messo in dubbio che Expo potesse rilanciare l'immagine di Milano, abbiamo dimostrato che si sbagliavano e che, anzi, la spinta all'internazionalizzazione di questa città e la voglia di farne una delle politiche di maggior impegno di questa Amministrazione, accanto all'attenzione alle periferie per uno sviluppo complessivo che è l'unico che riteniamo accettabile, può produrre risultati ancora crescenti. Siamo pronti ad andare avanti: accogliamo questo successo e lo considereremo come stimolo - ha dichiarato l'assessore al Turismo Roberta Guaineri.
Davide Lorenzano