CONTA DEI CLOCHARD

La notte del 19 il censimento dei senza tetto

È cominciata il 19 febbraio la grande operazione di censimento dei senza tetto lanciata da Fondazione Rodolfo de Benedetti e università Bocconi, in collaborazione con decine di sigle del terzo settore e con il Comune di Milano.
La Bocconi ha organizzato 90 squadre incaricate di battere palmo a palmo altrettante aree in cui è stata divisa la città, circa 700 studenti di diversi atenei hanno risposto all’appello e hanno trascorso una notte in strada a contare i clochard, i migranti senza fissa dimora, i rom e gli sfrattati che dormono in macchina. Accanto ai ragazzi, spesso alla loro prima esperienza di questo genere, 180 volontari esperti messi a disposizione da enti come Caritas Ambrosiana e Croce Rossa. Dopo la conta in strada sarà il momento del questionario che verrà sottoposto a una parte delle persone che sono state identificate durante la prima sera di censimento, sia che vivano all’aperto, sia ospiti di alcuni grandi dormitori pubblici, come quello comunale di viale Ortles o quello di via Saponaro gestito dai Fratelli di San Francesco. Si tratta della terza volta che la fondazione lancia questo censimento del popolo della notte, a Milano, come a Roma e a Torino. Nei prossimi mesi i dati saranno elaborati con statistiche e raffronti col passato, verranno create delle mappe con gli insediamenti dei senza dimora e fatti studi di tipo sociologico sulla base delle risposte date ai questionari.