CONTRASTO AI REATI PREDATORI

In un mese 4.835 controlli, 26 arresti in flagranza, 24 denunciati a piede libero

Durante le festività e nel periodo dei saldi, vista la grande affluenza di cittadini e turisti sulle principali direttrici commerciali di Milano, la Polizia Locale ha potenziato i servizi di prevenzione e contrasto ai reati predatori, (furti con destrezza e scippi). Solo nel mese di dicembre sono stati effettuati oltre 4.800 controlli e 26 arresti in flagranza e sono state denunciate a piede libero 24 persone.

I controlli, che hanno permesso di allontanare 245 persone sospette o che già in passato erano state fermate per furto, si sono concentrati sulle assi commerciali del centro fino a Loreto e alcune altre direttrici, come via Padova, oltre alle stazioni principali dei treni. A dicembre si è prestata attenzione ai mercatini di Natale del centro e di piazza Gae Aulenti, piazza XXV aprile, fiera degli Oh-bej Oh-bej e la zona di City Life.

Grazie anche ai dispositivi di videosorveglianza, gli agenti dell’Unità Reati Predatori sono riusciti a incastrare due donne, facenti parte della cosiddetta ‘banda delle Bosniache’, che erano riuscite a derubare di 7.500 euro una turista sudamericana che aveva da poco prelevato i contanti.

Altri due malviventi sono stati denunciati per furto all’interno di negozi del centro: una donna di 40 anni italiana è stata collegata a diversi furti di capi d’abbigliamento di valore e nella sua abitazione è stata recuperata refurtiva per un valore di circa 30mila euro.

Un 26enne italiano è stato colto sul fatto nel tentativo di rubare in un grande magazzino vestiti di marca per un valore di circa 1.500 euro. Nella sua abitazione è stata recuperata refurtiva per un valore di oltre 7mila euro. La merce è stata restituita ai legittimi proprietari.

Tra le più recenti operazioni dell’Unità Reati Predatori della Polizia locale, l’individuazione di un cittadino di origine marocchina responsabile di due rapine a mano armata avvenute sulla linea 90-91 e alla stazione della MM2 Romolo. L’uomo, già a San Vittore per altri fatti analoghi, è stato collegato alle due rapine grazie alle indagini svolte dalla Polizia locale. In uno dei due episodi aveva minacciato con un coltello un ragazzo per sottrargli il cellulare. Dopo la denuncia presentata dal giovane, gli investigatori della Polizia locale sono riusciti, esaminati i tabulati telefonici, a rintracciare il telefono che nel frattempo era stato messo in vendita online e, in una decina di giorni, è stato rivenduto per ben quattro volte. Gli agenti sono riusciti così a risalire al rapinatore, che è stato riconosciuto dalla vittima. Gli acquirenti online sono stati denunciati per ricettazione o incauto acquisto.

Sempre per furto di cellulare sono stati deferiti all’Autorità giudiziaria due minorenni. Immortalati dalle telecamere di sorveglianza di un pubblico esercizio, utilizzavano un particolare modus operandi. Si avvicinavano alle potenziali vittime, sedute ai tavoli di bar o ristoranti, che tenevano in vista il telefono. Con un foglio, riportante richieste di aiuto causa indigenza, coprivano il telefono. Poi con un espediente distraevano la vittima e con destrezza mettevano a segno il furto.