Da Abbado a Castellaneta: accolti 14 nuovi Grandi al Famedio

Arte e visite guidate per celebrare l'iscrizione al Pantheon dei Grandi di Milano.

Il 2 novembre, al Famedio, si è tenuta la cerimonia pubblica per l’iscrizione dei Grandi di Milano nel Pantheon della città, a cui hanno partecipato il sindaco Giuliano Pisapia e il presidente del Consiglio comunale Basilio Rizzo.

Sono 14 le nuove iscrizioni, decise all’unanimità dalla Commissione consultiva del Comune di Milano per le onoranze al Famedio, di cittadini illustri e benemeriti che si sono distinti in diversi campi rendendo grande il nome di Milano nel mondo: Claudio Abbado (direttore d’orchestra), Carlo Bergonzi (tenore), Rino Bindi (imprenditore), Ada Burrone (fondatrice dell’associazione ‘Attivecome prima’), Carlo Castellaneta (scrittore), Roberto Cerati (presidente della Casa editrice Einaudi), Vittorino Colombo (statista e Presidente del Senato), Gerardo D’Ambrosio (magistrato e Procuratore capo a Milano), Luciano Erba (poeta), Fabio Guzzini (medico), Guido Martinotti (sociologo delle città), monsignor Luciano Migliavacca (direttore della Cappella musicale del Duomo), Giuseppina Re (esponente della Resistenza e parlamentare), Piero Sensi (professore e ingegnere chimico).
 
Per l’occasione ha avuto luogo un’intera giornata di eventi commemorativi a ingresso gratuito, durante la quale i numerosi visitatori (oltre 20mila) hanno potuto riscoprire il Cimitero Monumentale tra passeggiate tematiche, musica classica, mostre d’arte e teatro. In apertura si è tenuto l’appuntamento conclusivo della rassegna Monumentale: Museo a cielo aperto, ideata dal Comune di Milano e dalla Fondazione Milano - Scuole civiche per valorizzare e promuovere uno dei luoghi più suggestivi e ricchi di bellezze artistiche della città

Abbiamo portato i visitatori a scoprire e vivere il Monumentale in giornate che non sono solo dedicate al ricordo, ma anche un’occasione per riappropriarsi della storia e della memoria della città - ha dichiarato l’assessore al Turismo e ai Servizi civici del Comune di Milano Franco D’Alfonso. - In questi due anni abbiamo così raggiunto l’intento di fare del Cimitero Monumentale un polo di attrazione per tutta la famiglia, con iniziative per piccoli e grandi. Uno spazio aperto che vive tutto l’anno, come testimoniato dagli appuntamenti realizzati da quest’estate a oggi. Il nostro impegno ha portato alla riorganizzazione dell’InfoPoint e ora continua con la realizzazione del prossimo Museo. Il risultato è una risorsa importante e attrattiva per tutti, milanesi e turisti.