DAL 7 OTTOBRE IL CENSIMENTO PERMANENTE DELLA POPOLAZIONE

La nuova rilevazione coinvolgerà un diverso campione di famiglie ogni anno. A Milano novemila famiglie sotto la lente dell’Istat

Un censimento permanente per fotografare la popolazione italiana. A partire dal 7 ottobre di quest’anno l’Istat rileverà con cadenza annuale e non più decennale le principali caratteristiche della popolazione e le sue condizioni sociali ed economiche a livello nazionale, regionale e locale.

Un’importante innovazione in ambito statistico e del futuro del censimento, che è stata anche al centro dell’evento pubblico dello scorso 19 aprile a Palazzo Reale dal titolo “Verso il censimento permanente della popolazione”, che ha visto la partecipazione di oltre 200 rappresentanti dei settori statistici e demografici dei comuni del nord Italia.

Nel corso dell’evento, introdotto dall’assessore Roberta Cocco (Trasformazione digitale e Servizi Civici) e promosso da Istat, Usci (Unione statistica comuni italiani), Anci Lombardia e Comune di Milano, si sono alternati sul palco i protagonisti di questo cambiamento, a partire dal presidente dell’Istat Giorgio Alleva, che ha dichiarato: “Comincia oggi la stagione dei censimenti permanenti che garantirà più informazione e un grande livello di dettaglio soprattutto nelle realtà locali, a supporto del governo dei territori. Un’occasione importante per rafforzare il ruolo della funzione statistica e ribadire l’importanza dei dati”.

Il Censimento permanente della popolazione e delle abitazioni coinvolgerà ogni anno circa un milione e 400mila famiglie residenti in 2.800 comuni italiani. A Milano saranno 9mila le famiglie oggetto della prima rilevazione - in programma dal 7 ottobre al 31 dicembre - e potranno essere intervistate attraverso diverse modalità: questionario web, intervista telefonica, intervista presso i Centri comunali di Rilevazione o attraverso la rilevazione a domicilio, grazie all’impiego di 120 rilevatori. Il Comune di Milano, in concomitanza con la partenza della campagna di comunicazione dell’Istat, attiverà un numero verde e alcuni sportelli dedicati, per ottimizzare il rapporto di collaborazione con le famiglie e fornire il supporto necessario alla compilazione dei questionari.