Cantone a capo dell’Unità operativa anticorruzione

Nel mese di giugno si è insediato a capo dell’Unità speciale anticorruzione il magistrato Raffaele Cantone che, insieme al commissario di Expo Giuseppe Sala, dovrà vigilare sulla regolarità e sulla trasparenza delle aziende legate all’Esposizione universale.

L’iniziativa è stata sollecitata dallo stesso Sala e promossa dal Governo con un apposito decreto e servirà soprattutto a evitare i casi di corruzione degli scorsi mesi, che hanno sollevato un vespaio di polemiche.
Cantone dovrà lavorare per fare chiarezza e assicurare la trasparenza negli appalti già assegnati e in quelli ancora da assegnare, stando attento contemporaneamente a non far rallentare i lavori delle imprese sul sito espositivo, le quali, a causa dei ritardi che si sono accumulati gli scorsi anni, sono obbligate a seguire un cronoprogramma rigidissimo.
Altro compito sarà quello di vigilare sulle possibili infiltrazioni della criminalità organizzata nelle aziende vincitrici dei lavori, fatto già avvenuto lo scorso anno, che aveva, e forse ha tuttora, gettato una luce negativa sull’Expo, parecchio difficile da far dimenticare.
La strada intrapresa, cioè quella di un intervento forte e deciso sul tema trasparenza, pare però finalmente essere quella giusta, da abbinare ovviamente alle iniziative per far conoscere sempre più in Italia e all’estero i temi di Expo.
Proprio per quanto riguarda questo argomento è stato recentemente presentato il progetto del “Padiglione Zero”, cancello d’ingresso all’area dell’esposizione da dove transiterà la maggior parte dei visitatori. Interamente ricoperto di legno, avrà al suo interno tredici stanze, attraverso le quali si snoderà un percorso che riassumerà la storia dell’alimentazione umana, a partire dalla caccia e dall’agricoltura fino ad arrivare alle più moderne tecnologie di produzione del cibo. 
Il padiglione sarà completato entro febbraio 2015, segno che i lavori sul sito stanno subendo un’accelerata consistente. Accanto alle brutte notizie, quindi, questi ultimi aggiornamenti fanno sperare che Expo si sia avviato finalmente su una strada positiva, che si speri continui ininterrottamente fino a maggio 2015, mese nel quale la manifestazione prenderà il via.
Fabio Figiaconi