Expo: Milano e il mondo verso un futuro sostenibile

Innovazione, ricerca e imprese del settore agroalimentare saranno protagoniste a Expo 2015. Il convegno organizzato dal Comitato scientifico del Comune di Milano è quindi un importante contributo al dibattito sui temi strategici dell’Esposizione universale di cui Milano diventerà centro mondiale.

Grande eredità di Expo saranno proprio le proposte concrete che emergeranno dall’azione di analisi e di confronto delle migliori pratiche mondiali per affrontare le emergenze della sicurezza alimentare e dello sviluppo sostenibile, - queste le parole del sindaco di Milano Giuliano Pisapia a margine della presentazione del convegno: “Innovazione nell’agro-alimentare. Ricerca e imprese verso Expo 2015”.

Uno dei punti più importanti da discutere riguarderà la problematica del rapporto agricoltura-città, uno dei maggiori temi che l’Expo si propone di trattare.

Milano, con i suoi quasi 3000 ettari di terreni agricoli e le 117 imprese agro-alimentari operanti nel territorio comunale, può proporsi al mondo come nuovo modello di città del futuro, ben inserita nei grandi circuiti economici e finanziari internazionali ma con le radici ben piantate nel territorio e quasi autosufficiente dal punto di visto alimentare.

Altro tema all’ordine del giorno è il ripensamento della filiera che dal produttore arriva fino al consumatore, che con la diffusione dell’agricoltura a chilometro zero ha già subito alcune importanti innovazioni. Se quindi per quanto riguarda il dibattito scientifico Expo comincia a far segnare punti a suo favore, anche dal punto di vista internazionale continua a ricevere numerosi e importanti apprezzamenti.

Gli ultimi due in ordine di tempo arrivano da papa Francesco, che, ricevendo una delegazione di Expo, ha mostrato un forte interesse per il tema dell’evento e ha invitato ad andare avanti sulla strada intrapresa, e dalle maggiori autorità dell’Unione Europea le quali, nel corso della conferenza stampa di presentazione tenuta a Bruxelles dal premier Enrico Letta, si sono mostrate soddisfatte dello stato di avanzamento dei lavori e dei temi di importanza globale che l’Esposizione universale, con l’Italia in prima fila, si propone di risolvere. 

Fabio Figiaconi