L’ Expo? Si fa a “Scuola d’Orto”

Secondo il segretario generale del BIE (Bureau International des Expositions) Vicente Loscertales, è necessario fare di Expo un «progetto nazionale, coinvolgere l'Italia e avviare una comunicazione permanente per i cittadini».

La raccolta delle zucche in Cascina Bellaria-Atlha onlus

La raccolta delle zucche in Cascina Bellaria-Atlha onlus

Purtroppo, quando si sente parlare di Expo per tutto il malaffare che emerge, che da una parte indigna e suscita ribellione e dall’altra lascia la tristezza nel cuore, la grande attesa e la speranza dei paesi più poveri vengono calpestate.
Ma c’è anche chi, nella noncuranza di chi dovrebbe dare una mano e accompagnare la diffusione delle iniziative nel territorio, crede che l’agricoltura non sia un “ente inutile” e che i milanesi – in particolare quelli più piccoli – debbano essere coinvolti direttamente nella realizzazione del tema: “Nutrire il Pianeta. Energia per la Vita” che, secondo un’indagine condotta qualche tempo fa da “CPMdati”, risultava sostanzialmente sconosciuto alla maggioranza dei milanesi.

Allora, fare conoscere, fare “pratica” del tema dell’Expo 2015 è proprio quello che si sta facendo in varie scuole, come la “Carlo Poma” (Quinto Romano), la “Massaua” (P.za Tripoli) e la “De Marchi” (Primaticcio), o le scuole di Via Valdagno e di Via Paravia, che ormai da tempo sono impegnate nella realizzazione del Progetto “Orto a Scuola”, dove frutta e verdura sono gli elementi di un percorso educativo e, in particolare, di educazione alimentare. 

Ma non solo scuole: anche in Cascina Bellaria nel Parco di Trenno, sede dell’associazione per l’aiuto ai disabili “Atlha onlus”, è stato inaugurato un orto didattico (perché l’orto è per tutti!) e sono state anche raccolte e mangiate delle magnifiche zucche.

Tutto ciò naturalmente a “costo zero” (sentendo tutte le cifre mirabolanti che girano attorno a Expo viene da pensare), grazie all’attenzione di alcuni insegnanti e alla passione di qualche “nonno”, ma anche al contributo di aziende agricole come la Cascina Caldera di via Caldera, la Cascina Verga di via Airaghi, la Cascina La Corte di via Mosca, l'Azienda Florovivaistica Perego di Via Airaghi, la Cascina Campi di Via Rizzardi o la Cascina San Romano (Centro Forestazione Urbana - Bosco in Città) di via Novara. 

Ma, ci chiediamo, il “Signor Expo 2015” che dice?
“Nonno Peppino” Zipparri
Circolo La Corte-CPM