Procura di Milano indaga su Expo

L'indagine riguarda l’appalto per la fornitura del verde sulla cosiddetta piastra dei servizi di Expo

Spettabile redazione,

l’Associazione Florovivaisti della Lombardia – Assofloro Lombardia – desidera fare alcune brevi precisazioni con riferimento all’articolo apparso sul vostro giornale in data 07/07/2017 in merito a quanto in oggetto. Assofloro Lombardia è un’associazione di secondo livello senza fini di lucro i cui obiettivi sono chiaramente espressi nella mission  che riportiamo integralmente:

ASSOFLORO LOMBARDIA è l’organismo di categoria dei florovivaisti della Lombardia. L’Associazione opera nel quadro della politica generale e delle direttive organizzative del comparto florovivaistico, in armonia con la programmazione agricola regionale e con gli indirizzi di politica agricola nazionale ed Europea. L’Associazione è trasversale rispetto a tutte le correnti politiche ed associazioni sindacali di categoria. Essa non ha fini di lucro. 

L’Associazione svolge la sua attività in tutto il territorio regionale, nazionale, dell’Unione Europea e nei Paesi  in cui trova sviluppo il  florovivaismo. Assofloro Lombardia dal 2013 ha un nuovo direttivo. I fatti di cui si narra nell’articolo sono avvenuti nel 2011, prima dell’insediamento del nuovo direttivo e del nuovo presidente, che dunque sono totalmente estranei all’iniziativa di Assofloro (così pare) di inviare una lettera a Regione Lombardia con cui (così si legge) i florivivaisti lombardi avrebbero chiesto di essere coinvolti nella fornitura del verde per la Piastra Expo. Posto che tale missiva (risalente al novembre del 2011 –come si è appreso dalla stampa televisiva-) neppure risulta protocollata presso Assofloro, non si è allo stato in grado di verificare chi l’abbia sottoscritta e a che titolo l’abbia fatto. Ci si riserva pertanto di svolgere più appropriate considerazioni al riguardo non appena si potrà prendere visione di detto documento. Intendiamo inoltre precisare che l’azienda florivivaistica cui sarebbero stati affidati i lavori (e che peraltro non diede poi seguito all’incarico -così almeno si legge-) non è attualmente associata ad Assofloro Lombardia, in quanto ha sede in una provincia che non aderisce alla nostra associazione.  Assofloro Lombardia, dal 2013, con l’insediarsi del nuovo direttivo, ha lavorato e sta lavorando a livello normativo ed istituzionale, con la finalità di dotare il comparto di misure chiare dal punto di vista fitosanitario, tecnico ed economico. L’Associazione NON ha quale propria finalità statutaria quella di procacciare affari per le aziende associate né per le aziende florovivaistiche in genere. In conclusione, l’attuale direttivo, in attesa dei necessari approfondimenti, ribadisce con fermezza la propria totale estraneità rispetto alle vicende legate ad Expo e alla fornitura di verde per la piastra dei servizi oggetto degli articoli apparsi sulla vostra come su altre testate. Conoscendo la correttezza della Vostra testata, ringraziamo fin d’ora per lo spazio che, siamo certi, ci vorrete riconoscere.

Nada Forbici

Presidente AssofloroLombardia