Un anno a Expo: iniziato il conto alla rovescia

Il primo maggio 2015, tra un anno esatto, prenderà ufficialmente il via l’esposizione universale milanese.

L’importante data è stata celebrata in piazza Gae Aulenti con una grande serata-evento che ha visto protagonisti i conduttori Enrico Bertolino e Antonella Clerici in compagnia dello chef Davide Oldani e che si è conclusa con una esibizione del tenore di fama mondiale Andrea Bocelli, che ha intonato il “nessun dorma” tratto dalla Turandot di Puccini e l’inno d’Italia, il tutto seguito dalle telecamere della RAI.

Durante la festa sono intervenuti il commissario Expo Giuseppe Sala, il sindaco di Milano Giuliano Pisapia, il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni e il ministro per le Politiche agricole Maurizio Martina, che durante il suo discorso ha sottolineato come sia assolutamente indispensabile portare a termine in tempo sia le opere connesse a Expo, ferrovie, infrastrutture, autostrade, sia i padiglioni all’interno del sito espositivo a Rho-Pero.

Il ministro ha poi evidenziato le ricadute positive di Expo sul territorio, con circa 5 miliardi di euro di indotto per il settore turistico e un valore aggiunto per il territorio di 10 miliardi di euro.Durante l’evento c’è stato spazio anche per un’iniziativa di solidarietà, con alcune bilance, collocate ai lati della piazza, che misuravano il peso degli spettatori che avessero voluto salirvi, in modo tale da distribuire poi ai più bisognosi un corrispettivo equivalente in derrate alimentari, il tutto reso possibile dalla collaborazione tra Coop, Eataly e Banco Alimentare.

Ma questa festa è solo il primo degli eventi che interesseranno Milano in preparazione alla manifestazione del 2015.

Già il prossimo mese il calendario è estremamente ricco: le biblioteche civiche ospiteranno la serie di incontri “Saperi e sapori”, rassegna dedicata a cultura e cibo, il 9 maggio il premio Nobel Amartya Sen terrà a Palazzo Marino una conferenza dedicata all’etica della globalizzazione, il Superstudio più di via Tortona ospiterà un orto urbano progettato da Michelangelo Pistoletto, in Triennale saranno svelati tutti i dettagli del Padiglione Italia, il 21 maggio si terrà a Palazzo Reale un convegno dedicato alla funzione e all’importanza delle materie prime.

Il programma completo di tutti gli eventi è comunque disponibile sul sito ufficiale dell’esposizione milanese.

Ma non è solo la città della Madonnina a essere interessata da molteplici iniziative culturali e di svago, perché Expo ha varcato le mura cittadine ed è dilagato in tutta Italia: a Roma, a Torino, a Firenze, a Venezia e a Genova si terranno iniziative dedicate all’esposizione universale ma declinate con tematiche locali.

Nel capoluogo ligure il protagonista sarà il mare e il suo patrimonio ittico, nella città di San Marco si organizzeranno invece 50 itinerari gastro-culturali per le isole della laguna, mentre a Firenze andranno in scena le eccellenze alimentari toscane.

Le tematiche connesse a Expo si stanno quindi dimostrando capaci di interessare e coinvolgere importanti realtà locali cittadine fuori dall’area ambrosiana, così da rendere questa esposizione un evento di successo non solo milanese, ma anche e soprattutto italiano.

Fabio Figiaconi