IL 77% DEI CLOCHARD MILANESI OSPITATO NEI CENTRI DI ACCOGLIENZA

L’assessore Majorino commenta i risultati del censimento realizzato da Fondazione Debenedetti e università Bocconi

“Il censimento dei senza dimora dimostra che il sistema dell’accoglienza milanese ha raggiunto importanti risultati. Dai dati, raccolti dalla Fondazione Rodolfo Debenedetti in collaborazione con l’Università Bocconi, emerge infatti che a Milano trova ospitalità nelle strutture del territorio ben il 77% dei clochard. Uno sforzo che, come sottolinea la ricerca, porta Milano ad accogliere molto di più di altre città italiane, come Roma e Torino”.

Così l’assessore alle Politiche Sociali, Salute e Diritti, Pierfrancesco Majorino, ha espresso soddisfazione per i dati emersi da RacCONTAMI2018, il censimento delle persone senza fissa dimora realizzato lo scorso febbraio dalla Fondazione Rodolfo Debenedetti in collaborazione con l’Università Bocconi.

“In un panorama che è molto cambiato rispetto all’ultimo censimento del 2013 per via dell’enorme flusso di migranti che ha investito la nostra città - ha aggiunto Majorino - il numero dei senzatetto è rimasto sostanzialmente stabile e in linea con i grandi centri europei con cui ogni giorno Milano si confronta. Il nostro sistema è stato in grado di accogliere chiunque abbia chiesto un aiuto, potenziando l’offerta nei giorni di freddo più pungente e assistendo anche gli irriducibili che hanno rifiutato l’ospitalità nelle strutture e che sono stati quotidianamente monitorati grazie al lavoro delle unità mobili gestite in collaborazione con le associazioni del Terzo settore.

Questo, però, non può e non deve bastare: ci sono ancora tante persone che vivono in strada. La loro reintroduzione nella società è l’obiettivo che perseguiremo grazie ai percorsi attivati con i fondi del Pon inclusione. Infine dobbiamo mettere in campo, di concerto con Regione Lombardia, un serio impegno nella lotta alle dipendenze perché il dato che parla di un terzo del totale dei clochard sotto i 35 anni non sia più così alto”.

“Al fine di migliorare e indirizzare meglio le nostre politiche a favore delle persone in difficoltà - a concluso l’assessore - è importante avere una fotografia sempre più puntuale della situazione dei senza dimora. Per questo, ringraziando la Fondazione Debenedetti e l’università Bocconi per il loro prezioso contributo, stiamo lavorando per rendere il monitoraggio molto più frequente, con l’obiettivo di renderlo annuale”.