IL CINEMINO, UN NUOVO CINEMA STA ARRIVANDO IN CITTA’

Nove amici cinefili nel quartiere di Porta Romana danno vita a un sogno nel cassetto con uno spazio cinema glocal

In via Seneca al 6 un ex studio di design si trasforma in una sala per proiezioni cinematografiche per ridare identità a un quartiere che fu ricco di schermi dal Maestoso al Lux, all’Ideal . Sogno che si avvera per gli organizzatori che hanno impiegato in modo ostinato la propria energia fisica e mentale. Una campagna di crowdfunding sulla piattaforma Starteed indetta dal 27 dicembre e ancora in corso, da 15 euro a 30mila, in cambio di un grazie ciao alla poltrona intestata, agli affitti sala, ai biglietti e drink, al nome in ditta, una sala di 75 posti ristrutturata e insonorizzata con poltrone pieghevoli rosse da un cinema che ha chiuso, un bar arredato, proiettore e schermo trovati, tutto è pronto per l’apertura il 10 febbraio alle 19.00.

Vivo, coinvolgente, stimolante, promette di essere il Cinemino e all’apertura è in programma la proiezione in loop di Faithfull, il documentario di Sandrine Bonuaire su Marianne Faithfull che avverrà circa ogni ora e mezzo per cinque volte. Un’apertura al femminile che piace.

5 euro la tessera associativa per aderire all’associazione culturale che gestisce il locale più il biglietto del cinema sorseggiando qualche aperitivo al bar. La programmazione vuole essere multipla e differenziata in base all’orario e ai giorni della settimana. L’apertura è dalle 14.00 fino all’ultimo spettacolo serale intorno a mezzanotte. Nel pomeriggio si può assistere a un’offerta pensata per bambini e ragazzi e persone più mature, mentre in serata si dà spazio a rassegne, incontri con ospiti e anche workshop con gli addetti ai lavori. Film poco visti, non distribuiti, documentari, cortometraggi, film sperimentali, fuori formato con iniziative come cantare o recitare insieme a battute e musiche tratte da film, questi i punti forti della proposta cinematografica che vuole accompagnare il pubblico a ritrovare il piacere di stare in sala in compagnia.

Il Cinemino dunque vuole essere luogo di incontro, di aggregazione sociale e culturale, spazio creativo e accogliente dove far nascere nuovi progetti. Ambizione degli organizzatori è portare il cinema giovane attingendo da manifestazioni come Filmmaker International Film Festival per nuovi talenti e uno sguardo alla città cercando di tessere nuove tele sinergiche, collaborative per esempio con il vicino Teatro Franco Parenti e con le scuole che hanno espresso la volontà di partecipare. Sempre all’insegna di proposte interessanti e indipendenti in un luogo che vuole “reggersi sulle proprie gambe” per offrire un cinema “altro” e rinnovare quella magia che solo il cinema crea: essere qui e altrove, vivere vite e emozioni, parlare di passato ma anche di futuro.

Giusi De Roma