IL SANTO DEL GIORNO 10 maggio

Ascensione di Gesù

ALTRI SANTI: Sant'Alfio, San Cataldo di Rachau, San Cirino, San Comgall, San Dioscoride di Smirne, San Filadelfo, San Giobbe, San Giovanni d'Avila, Santi Gordiano ed Epimaco, San Guglielmo di Pontoise, Santi Quarto e Quinto, Santa Solangia

Gesù dopo la risurrezione, nei 40 giorni che rimase ancora in terra, confortò gli Apostoli e con diverse prove li convinse di essere veramente risuscitato. Li istruì intorno al regno di Dio, sul modo di governare la Chiesa, d'amministrare i Sacramenti, di salvare le anime. Avvicinandosi il giorno dell'addio: "Bisogna che me ne vada, disse, perché se io non me ne vado, non verrà a voi il Consolatore". Ordinò quindi agli Apostoli che dalla Galilea si recassero a Gerusalemme. Fece con essi il banchetto d'addio, durante il quale apri loro maggiormente le menti, mostrando come la Sacra Scrittura parla di Cristo, della sua passione, morte e risurrezione. Comandò di predicare il Vangelo, diede loro il potere di rimettere i peccati e li mandò ad annunziare il regno di Dio a tutte le genti. Si incamminò, seguito dagli Apostoli e Discepoli, al monte dell'ascensione da dove per propria virtù si innalzò verso il cielo fino a che una nube lo nascose. Quei Giudei stavano ancora inginocchiati a braccia aperte e con gli occhi rivolti al cielo meravigliati e commossi, quando comparve un Angelo dall'aspetto maestoso dicendo: “O uomini di Galilea, che state a guardar in cielo? Quello stesso Gesù che fu tolto a voi, ritornerà”. Nella celebrazione di oggi la Chiesa ci ricorda dov'è la nostra vera patria.