INAUGURATO IL PRIMO STABILE DEL QUARTIERE A BASSO IMPATTO ENERGETICO

Un’operazione di riqualificazione energetica che consentirà alle famiglie risparmi del 50%
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Milano fa un nuovo passo avanti?verso una città più green e attenta al risparmio energetico. Si sono concluse, infatti, le attività del?primo lotto di lavori?del progetto europeo?’Sharing?Cities’, nell’area compresa tra le zone di Porta Romana e?Vettabbia. A riconsegnare venerdì 9 marzo alle famiglie residenti lo stabile di via Tito Livio 7? e quello di via Verro?78 (i?lavori termineranno entro aprile), ?oggi rinnovati e più ‘efficienti’, il sindaco Giuseppe Sala affiancato dagli assessori Cristina Tajani e Marco Granelli. Tutto in occasione dell’apertura della Settimana delle energie rinnovabili, un appuntamento voluto da Comune di Milano e Amat per approfondire le sfide e le opportunità legate all’efficientamento energetico e alla produzione di energia da fonti rinnovabili in programma in città fino al 16 marzo.?

“Stiamo percorrendo la giusta strada - ha commentato il Sindaco Giuseppe Sala. -?La?riqualificazione energetica di questi edifici? è la prova tangibile dell’importante lavoro che Milano sta svolgendo per essere?sempre?più?contemporanea e smart. Queste opere, avviate?nell’ambito del progetto europeo ‘Sharing Cities’ -?che?vede coinvolte con la nostra città,??anche?Londra e Lisbona - ben interpretano l’azione di sostenibilità ambientale, economica e sociale?messa in campo, a più livelli, dall’Amministrazione. La riduzione dei consumi?che l’efficientamento?energetico degli immobili garantisce?è parte integrante del contributo strategico che Milano sta dando nella?lotta alle sfide climatiche di oggi”.

“Oggi - hanno aggiunto gli assessori Tajani e Granelli - non solo riconsegniamo alle sessanta famiglie due immobili totalmente riqualificati e più efficienti, ma soprattutto facciamo partire da qui un processo di rinnovamento che riguarderà sei edifici, pubblici e privati, per oltre 25mila metri quadri in tutto il quartiere oltre alla sperimentazione di nuove tecnologie e nuove forme di mobilità come il car sharing di condominio, lo smart parking e l’illuminazione intelligente, utili a migliorare la qualità di vita del quartiere. Un progetto che grazie ai contributi europei mira a fare della zona tra Porta Romana e Vettabbia un esempio da seguire per lo sviluppo sostenibile della città”.

I lavori di riqualificazione energetica dei condomini via Tito Livio 7 e di via Verro 78 rientrano nel più ampio programma di interventi previsti dal progetto europeo?’Sharing?Cities’?che, oltre a Milano, coinvolge Londra (capofila), Lisbona e tre città?follower?(Bordeaux, Burgas e Varsavia). L’obiettivo è adottare un approccio innovativo per rispondere ad alcune delle principali sfide climatiche che attendono le nostre città: abbattere le emissioni di carbonio di edifici e mezzi di trasporto e migliorare la qualità dell’aria.?

Il progetto, del valore complessivo di?25 milioni di euro, ?ha consentito all’Amministrazione comunale di intercettare risorse europee per circa 8,6 milioni di euro in cinque anni. Queste somme stanno consentendo, tra l’altro, la riqualificazione di cinque edifici di proprietà privata e un edificio pubblico (il complesso di via San Bernardo 29 a Chiaravalle) per un totale di?25mila metri quadrati di unità residenziali. Inoltre si stanno sviluppando sistemi di gestione energetica integrata e l’installazione su tutta l’area di lampioni intelligenti?wi-fi?dotati di sensori di vario tipo nonché la progettazione sperimentale del primo car sharing di condominio. Tutti gli interventi previsti nei condomini sono stati co-progettati con l’ascolto e la partecipazione dei residenti al fine di coinvolgerli nella trasformazione del quartiere.

Nello specifico: gli stabili di Tito Livio e via Verro sono costruzioni dei primi anni Settanta, abitati rispettivamente da 36 e 24 famiglie. Sono?stati interessati da una profonda azione di ristrutturazione e di?efficientamento?energetico: dalla posa dei cappotti esterni all’isolamento dei controsoffitti, passando per l’installazione delle valvole termostatiche, il controllo e la regolazione a distanza degli impianti e la sperimentazione di un innovativo sistema per l’autoproduzione di energia da fonte rinnovabile, in questo caso il solare fotovoltaico. Una parte dell’energia prodotta, infatti, viene?auto-consumata localmente dalle utenze comuni condominiali evitando l’acquisto da soggetti esterni, mentre una parte in eccedenza viene ceduta alla rete che la rimborserà a un prezzo conveniente.

Un innovativo sistema di gestione dell’energia operante in una logica?IoT?(Internet delle cose), con un sistema di trasmissione dati a basso consumo, raccoglierà i dati di comfort all’interno e all’esterno degli edifici, misurerà i consumi e la produzione di energia a livello di distretto per analizzare gli effetti dei diversi interventi di?efficientamento?e la loro interazione, oltre a studiare ulteriori possibili logiche di ottimizzazione energetica su scala cittadina.? L’azione di efficientamento consente alle famiglie di avere un risparmio energetico sulla bolletta condominiale compreso tra il 50/60%.?Il costo stimato degli interventi è di 350mila euro per lo stabile di via Verro, che potrà contare su un contributo di 150mila euro per l’adesione al progetto ‘Sharing?Cities’, mentre per lo stabile di via Tito Livio è prevista un spesa di 216mila euro con un contributo di 60mila euro.?