L’ACARO COLPISCE ANCORA

Caso di scabbia all’asilo di via Rovetta, due ad Affori.

A Milano si registrano ogni anno circa 350 casi di scabbia, nel 2017 l’Ats ne ha contati 300, di cui 54 in bambini fino a 11 anni. Dall’inizio dell’anno scolastico sono dieci. Oltre all’ultimo caso in via Rovetta, sono stati «colpiti» dall’acaro quattro bimbi che non vanno a scuola, cinque che frequentano scuole di Milano, fra cui due ad Affori. «La scabbia è una malattia della pelle provocata da un piccolissimo insetto non visibile a occhio nudo che si chiama acaro – spiega l’Ats ai genitori. Può essere trasmessa per contatto stretto e prolungato con la pelle. Il sintomo principale è il prurito intenso, soprattutto notturno». Si cerca di agire di prevenzione. Non serve una profilassi per i bimbi che si trovavano nella stessa classe, ma si invitano le famiglie a «monitorare i minori», e a «segnalare prontamente al pediatra curante ogni sintomo sospetto di malattia che insorga entro il 10 marzo 2018». La scabbia fa parte da sempre dei fastidi di chi vive in comunità - aveva ricordato già a ottobre Marino Faccini, responsabile malattie infettive dell’Ats -Non è una malattia pericolosa e non è eradicabile: bisogna imparare a conviverci, senza drammatizzare.