1.838 i punti di videosorveglianza

Erano 1.250 nel 2011 i punti di videosorveglianza a Milano; a questi sono stati aggiunti negli ultimi tre anni i 276 punti per il controllo del territorio condivisi con le zone, le 20 telecamere in piazza Duomo e le 16 telecamere di corso Buenos Aires. In più bisogna aggiungere le 14 telecamere poste su 4 unità mobili per un maggiore controllo da parte degli agenti della Polizia locale su alcune aree cittadine. Oggi sono 1.838.

Il metodo più efficace di prevenzione al degrado ambientale è proprio il sistema di videosorveglianza della città per contrastare alcuni reati di strada, incidenti con omissione di soccorso, per controllare il traffico, per la visione di aree in caso di manifestazioni o scioperi e naturalmente le telecamere installate saranno provvidenziali durante l'Expo. 
A parte i numeri, il sistema di videosorveglianza è efficace grazie al collegamento con la centrale operativa della Polizia locale, che condivide le immagini con polizia, carabinieri, Guardia di finanza e Guardia forestale. Imortante per il buon funzionamento del sistema di videosorveglianza è la tecnologia delle telecamere, che nella maggior parte dei casi sono in grado di trasferire immagini in tempo reale agli agenti.
Il comandante della Polizia locale Tullio Mastrangelo ha precisato: Il sistema di videosorveglianza è uno strumento di prevenzione efficace e mirato di controllo del territorio, oltre che un aiuto per le Forze dell’ordine.
L’assessore alla Sicurezza e Coesione sociale Marco Granelli si è così espresso durante una riunione svoltasi nella centrale operativa della Polizia locale: Le telecamere sono efficaci se affiancano il costante presidio del territorio da parte degli oltre 3.000 agenti di Polizia locale che collaborano con tutte le Forze dell’ordine. Per questo continua il nostro investimento in videosorveglianza. Un mese fa sono state individuate alcune aree dove installare nuove telecamere; l’elenco sarà ora sottoposto a valutazione tecnica e alla Giunta. 
F. A.