900mila euro per promuovere le attività d'organismi senza scopo di lucro

Dal Comune arrivano fondi per promuovere l’attività sportiva svolta da associazioni senza scopi di lucro.

Con uno stanziamento di 900mila euro, l’assessorato allo Sport conferma l’impegno per sostenere l’attività di base scegliendo di destinare per l’anno in corso contributi ad associazioni, società sportive o organismi affiliati al Coni o agli Enti di promozione sportiva da esso riconosciuti o affiliati al Cip (Comitato italiano paraolimpico).
Le parole di Roberta Guaineri, assessore al Turismo, Sport e Tempo libero: La pratica sportiva di base non è soltanto una tappa pedagogica fondamentale nella crescita delle giovani generazioni, in grado di incidere tanto sulla formazione fisica quanto su quella sociale, ma è l’anticamera per la maturazione di atleti, anche professionisti. Abbiamo un profondo bisogno che i nostri ragazzi siano seguiti da organismi qualificati e questi Enti devono avere il supporto dell’Amministrazione che comprende a pieno il valore dell’attività.
Le risorse copriranno fino al 50% delle spese documentate necessarie allo svolgimento dell’attività sportiva continuativa, per un massimo di 5mila euro.
Tra le voci finanziabili: le spese per affitto di strutture o impianti, di abbigliamento sportivo, per l’affiliazione o il tesseramento all’organismo richiedente, per polizze assicurative e per noleggio di veicoli di viaggio per le trasferte delle squadre. Non sono ammissibili spese il cui pagamento sia stato effettuato in contanti per importi superiori a mille euro, tramite qualsiasi tipo di compensazione tra il richiedente e il fornitore, né effettuate per l’acquisto di attrezzature sportive.
Nel caso in cui il fondo complessivo a disposizione non dovesse essere sufficiente a soddisfare tutte le domande presentate, la percentuale delle spese da coprire verrà proporzionalmente ridotta per consentire l’accoglimento di tutte le domande, che dovranno essere presentate entro e non oltre il 13 gennaio 2017 (fino alle 15,45).
Non saranno ammesse le domande provenienti da soggetti che abbiano debiti o contenziosi con il Comune di Milano, quote associative o di partecipazione a corsi superiori a 500 euro, che abbiano riportato condanne per illecito sportivo o per l’uso di sostanze dopanti.
Flafer