AL CRESPI IL NUOVO TEMPIO DEL RUGBY

Un nuovo tempio del rugby chiude la seconda fase di riqualificazione del Centro sportivo Crespi. Dopo l’inaugurazione della scorsa settimana, che ha visto aprire i battenti della palestra più grande d’Italia, e una delle maggiori in Europa, dedicata agli sport di acrobatici e di freestyle, è toccato oggi alla seconda porzione di impianto che il Comune di Milano, proprietario della struttura, ha affidato in concessione d’uso a tre associazioni sportive. La Amatori & Union Rugby Milano, in particolare, ha curato la ristrutturazione di un’ampia area con un progetto del valore di 700mila euro, creando uno spazio attrezzato e di massima qualità per questa disciplina sempre più praticata a Milano. Nel dettaglio, è stato posizionato un nuovo manto sintetico sul campo da gioco, è stata riqualificata la tribuna in cemento armato, sono stati rivisti gli impianti elettrici, termici e idrici, ed è stato realizzato un edificio da adibire a Club House per il Terzo tempo.
La Amatori & Union Rugby gestirà quest’area dell’impianto, in cui ha già trovato casa Zero Gravity con la palestra dedicata al Free style, e dove arriverà Acquamarina sport Life: il terzo lotto dei lavori, infatti, sarà costituito da un progetto di circa 1 milione di euro, che interesserà la restante porzione di impianto di circa 16.000mq per la realizzazione di 2 palestre, 4 campi da tennis scoperti, un campo da calcio a 5 scoperto e un campo da paddle scoperto.
Per tutti i concessionari è in essere una convenzione con il Comune di Milano che prevede almeno 12 ore settimanali di libera utenza a tariffe comunali, la disponibilità gratuita dell’impianto per almeno 10 giornate per iniziative proprie o patrocinate dall’Amministrazione, mantenimento degli spazi per le associazioni e società che già operano al Crespi.
Flavio Fera