Ambrogini 2015: la lista dei vincitori

Anche questo novembre, come di consueto, è stata diramata la lista delle persone premiate dal Comune di Milano con la medaglia di civica benemerenza, conosciuta dai milanesi con il nome di Ambrogino d'oro.

Le persone a cui viene assegnato il premio devono avere un qualche legame con Milano o essersi distinte in maniera particolare in un qualunque ambito all'interno della città.
I nomi dei candidati all'Ambrogino vengono fatti dai consiglieri comunali riuniti nell'apposita commissione, che poi provvede a discutere se assegnare o no il premio.
Oltre alle singole personalità, a venir premiate sono anche le associazioni che più si sono date da fare in favore della collettività milanese.
L'indubbio protagonista a Milano quest'anno è stato Expo, e ciò ha avuto un riflesso anche negli Ambrogini, con due medaglie, una assegnata a Romano Bignozzi, ingegnere capo dei cantieri di Expo e vero e proprio uomo simbolo dell'esposizione, e un'altra a Claudia Sorlini, presidene del comitato scientifico di Expo 2015, con in più un attestato di civica benemerenza concesso idealmente a tutti i volontari che per sei mesi hanno prestato il loro contributo sul sito di Rho.
Tra i volti più noti, invece, figurano il ballerino Roberto Bolle, la cantante Mina, il giornalista Massimo Fini e l'avvocatessa Annamaria Bernardini De Pace, insigniti per i loro particolari meriti nei rispettivi campi.
Tra i personaggi meno noti al grande pubblico, il premio è andato a due importanti medici quali Giancarlo Comi e e Giorgio Lambertenghi Deliliers, ai due ferrovieri Riccardo Magagnin e Carlo Di Napoli (feriti a colpi di machete qualche mese fa da una gang), a Giacomo Bulleri, vera e propria istituzione della ristorazione milanese, ad Alessandro Giuliano, capo della squadra mobile, oltre che ad altri tra sacerdoti, sportivi e letterati.
Due le medaglie alla memoria: una assegnata all'imprenditore del ramo ortofrutticolo Dino Abbascià e l'altra a Italo Siena, fondatore dell'associazione Naga, che si occupa di fornire assistenza sanitaria e legale agli stranieri in difficoltà.
Tra le associazioni premiate, invece, è presente un gran numero di cooperative operanti in diversi ambiti sociali, oltre che ad istituzioni culturali (come ad esempio il Milano Film Festival), reparti ospedalieri (il centro trapianti del Niguarda) e luoghi tipici della socialità milanese, come ad esempio il Camparino in galleria Vittorio Emanuele.
Come vuole la tradizione, gli Ambrogini verranno consegnati ai vincitori il 7 dicembre (s.Ambrogio) a palazzo Marino, alla presenza del sindaco Pisapia e di tutte le più importanti autorità cittadine.
 Fabio Figiaconi