Aria migliore nelle scuole cittadine

Col Bosco Invisibile

Una vernice innovativa, che avrà la capacità di assorbire le polveri inquinanti presenti nell’aria. Questo speciale materiale sarà protagonista del primo progetto pilota di pollution free in Italia dal nome Bosco Invisibile che portato avanti da cittadini volontari sarà destinato per lo più a spazi di grande aggregazione giovanile: promosso da Retake Milano, PlanBee ed Enel Energia e vede la collaborazione del Comune di Milano. Finalità dell’iniziativa, la promozione dell’educazione ambientale, ma anche avviare la riqualificazione degli edifici scolastici grazie all’innovazione tecnologica, incoraggiare la partecipazione degli studenti e dei cittadini col risultato di ridurre l’inquinamento atmosferico. Le prime quattro scuole cittadine a beneficiare dell’iniziativa saranno la Scuola primaria Buon Pastore (sabato 26 novembre), la Scuola primaria Giusti, il Liceo Berchet e la Casa del Volontariato. In particolare, all’interno delle palestre di queste scuole sarà applicato il prodotto Airlite che utilizza l’energia della luce per produrre una ionizzazione dell’aria vicino alla superficie. Questo prodotto dopo l’applicazione neutralizza il 99,9% dei batteri presenti nell’aria già dopo due ore dalla stesura della vernice, togliendo muffe e cattivi odori. Secondo quanto spiega  Andrea Amato, presidente dell’associazione Onlus di volontariato Retake Milano, che si propone di riportare la bellezza nella città di Milano mediante interventi di ripulitura dei muri, lotta al degrado e partecipazione sociale: Attraverso l’utilizzo di un prodotto innovativo è possibile svolgere la ripulitura dei muri dagli imbrattamenti tutelando contemporaneamente la salute dei cittadini attraverso la riduzione delle polveri inquinanti presenti nell’aria.
Singolare anche il nome dell’iniziativa. Perché Bosco Invisibile? Il riferimento è all’equivalenza della quantità di inquinamento che la speciale sostanza riduce in termini di inquinamento, ossia dell’89% al pari della stessa area di superficie boschiva, corrispondenti alla piantumazione di diciassette alberi ad alto fusto. In merito, la vicesindaco e assessore all’Istruzione Anna Scavuzzo e l’assessore a Casa e Lavori pubblici Gabriele Rabaiotti hanno precisato: La riqualificazione complessiva del patrimonio immobiliare pubblico è tra gli impegni principali dell’Amministrazione e in questo gli edifici scolastici rappresentano un’assoluta priorità. È particolarmente significativo che questo intervento di riqualificazione sia stato progettato all’insegna dell’innovazione tecnologica e dell’ampia partecipazione delle comunità scolastiche. Verificheremo la possibilità di estendere questa sperimentazione anche ad altre scuole. 
Manuelita Lupo