“Bebé card” a Milano arriva il “reddito di maternità”

150 euro al mese alle nuove mamme

Si potranno acquistare, latte, pannolini, biberon, ma anche pagare servizi quali, tate, colf, piuttosto che disbrigo pratiche per il nucleo familiare. Tutto questo grazie alla “Bebé card” il supporto elettronico rilasciato dal Comune di Milano alle neo mamme sul quale saranno caricate 150 euro al mese per 12 mesi, per le necessità del piccolo e della famiglia. Si tratta di un “reddito di maternità” il primo provvedimento di tipo sociale annunciato dalla Giunta Sala al suo insediamento (al Giambellino).  Milano fa ancora da apripista, poiché è il primo Comune che pone in essere iniziative dedicate al welfare familiare adoperando una carta acquisti elettronica prepagata. Dal mese di settembre 2016 a oggi le mamme ricevevano il contributo tramite buoni spesa, ma dal prossimo mese le mamme che ne avranno diritto, la riceveranno a casa e la potranno subito utilizzare.  “Presentiamo l’iniziativa della “Bebè card”, - ha precisato Pierfrancesco Majorino,assessore alle Politiche sociali, durante la presentazione dell’iniziativa, -  che concretizza l’azione di politica di maternità per la genitorialità e lo facciamo nella settimana dedicata alle risposte alla povertà. La “ Bebé card” è la nuova scommessa dell’assessorato alle Politiche Sociali, una politica di lungimiranza, necessaria in una fase storica come quella che stiamo vivendo”. La carta è di colore arancione con piccoli disegni di biberon, stelline, papere e caramelle. Tra i requisiti che occorrono per avere la “Bebè card”: avere avuto un bambino dal mese di aprile, essere residenti a Milano, avere cittadinanza italiana o di uno dei paesi  dell’Unione Europea, cittadinanza non comunitaria in possesso dello status di rifugiato politico o di protezione sussidiaria; cittadinanza non comunitaria in possesso di regolare permesso di soggiorno della durata di almeno un anno; essere casalinga o disoccupata, o non aver beneficiato di alcuna forma di tutela economica della maternità dal datore di lavoro per il periodo di  maternità;  non aver superato 16.954,95 euro di valore Isee (valore riferito al 2017, il valore dell'Isee si adegua annualmente a quello stabilito da Inps per l'assegno maternità). In caso di gemelli il sostegno va a ogni bambino e potranno beneficiarne anche i piccoli adottati. Si stima che siano 1600 i nuclei familiari che faranno richiesta della “Bebé card”. Il Comune di Milano per il triennio 2017-2019 ha stanziato, per il reddito di maternità, la cifra di 7.492.000 euro e in tema di sostegno al reddito e misure contro la povertà, il capoluogo è la città italiana che investe di più con oltre 38.467.650 di euro. 

Manuelita Lupo

Per ulteriori info.   pss.sostegnoalreddito@comune.milano.it - o telefonare ai seguenti numeri: 02 884 48014 - 02 884 47635 - 02 884 63044 - 02 884 41619. E www.wemi.milano.it/bebecard