Case museo: nasce "Di Casa in Casa"

Presentato a Palazzo Reale il programma di itinerari, tradizionali e digitali

Mercoledì 15 marzo è stata presentata a Palazzo Reale "Di Casa in Casa", la nuova iniziativa realizzata dalle quattro Case museo di Milano, Casa Boschi di Stefano, Museo Bagatti Valsecchi, Villa Necchi Campiglio e Museo Poldi Pezzoli, in collaborazione con il Comune di Milano e come partner la Fondazione Adolfo Pini e il suo progetto Storie Milanesi. Il progetto è stato realizzato anche grazie al contributo di Fondazione Cariplo per il bando "Cultura e aree urbane".
Disponibile il sito www.casemuseo.it - rinnovato nei contenuti e nella veste grafica - che permette di consultare la mappa geolocalizzata e di scegliere uno dei percorsi tematici proposti, ideati dallo storico dell’arte Stefano Zuffi. Si potrà così individuare la zona di Milano di proprio interesse e selezionare l’itinerario preferito. Fra i 13 i percorsi proposti da "Di Casa in Casa": Tra Manzoni e Verdi, alla scoperta della letteratura e della musica milanese; Dimore e giardini, per scoprire il cuore verde di Milano; Design nella Milano del Novecento.
Con la Casa museo card (20 euro), i visitatori non solo avranno l’ingresso nelle quattro dimore storiche per un anno intero, ma potranno anche partecipare a visite "narrate", realizzate da Art in the City anche in lingua inglese, oppure utilizzare lo strumento di didattica museale del "chatbot game", l’avventura digitale dedicata ai visitatori più tecnologicamente avanzati e ai più giovani: un personaggio virtuale dialoga con i visitatori tramite l’applicazione di messaggistica di Facebook. Chiamati a risolvere enigmi relativi alle dimore e alla porzione di città in cui si trovano, gli utenti sono coinvolti attraverso un meccanismo serrato di domanda e risposta che li attira in un territorio di connessioni e rimandi.
E ancora le proposte "Storie milanesi", un progetto della Fondazione Adolfo Pini, complementare a "Di Casa in Casa". Anche la piattaforma digitale storiemilanesi.org, consultabile in italiano e inglese, consentirà di scoprire 15 case museo, atelier d’artista, studi di architetti e designer e i loro quartieri. I personaggi di Storie Milanesi trovano voce nei racconti scritti da Gianni Biondillo, fruibili anche attraverso l’ascolto. Il progetto è inoltre arricchito da un breve documentario, a cura di TVN Mediagroup, con la voce narrante di Lella Costa, e da un trailer che verrà diffuso nei cinema del circuito Spazio Cinema e negli spazi del Comune.
Davide Lorenzano