Case popolari: anziani in Festa

Lo scorso 7 dicembre, il Comune di Milano ha conferito le Benemerenze civiche, i cosiddetti “Ambrogini d’Oro”.

In merito, qualcuno si è chiesto chi fossero e anche che fine poi facessero: il Comune di Milano, dopo li sentirà, ascolterà le loro proposte? 
Nell’occasione, segnaliamo che “SolidArte” – associazione benefica promossa da persone del mondo dello spettacolo e dell’arte, quali Enrico Beruschi, Oriella Dorella e altri (www.solidarte.it), Benemerenza civica 2009 – lo scorso 23 dicembre ha promosso la IXª edizione di “Natale in … Festa con gli Anziani”. L’iniziativa, che si inserisce nel più ampio contesto dell’azione di Consulta Periferie Milano rivolta alla “rigenerazione socio-abitativa” nei quartieri di edilizia residenziale pubblica (v. Progetto Abitare popolare “periferico”), è stata organizzata in collaborazione con l’Associazione Emergenza Anziani (www.emergenza-anziani.it) e i Custodi Sociali del Comune di Milano. Circa centocinquanta anziani, provenienti dalle case popolari di vari quartieri milanesi, da Pratocentenaro al Gallaratese, hanno partecipato alla giornata, che nasce dalla considerazione che le festività natalizie rendono ancor più stridente, prima dei problemi di salute o di quelli economici, la condizione di solitudine di numerosi anziani. Gli anziani, sono stati accompagnati in pullman in Cascina Bellaria, situata nel Parco di Trenno, sede di Atlha onlus (Associazione per il tempo libero delle persone disabili, www.atlhaonlus.eu, Benemerenza civica 1989).
In particolare, la giornata è iniziata con un intrattenimento, al quale è seguito il pranzo, servito da numerosi volontari di varie associazioni, quali l’Associazione poliziotti italiani (Benemerenza civica 2012), l’Associazione nazionale carabinieri e l’Associazione per il policlinico onlus (Benemerenza civica 2014), mentre il successivo spettacolo musicale è stato animato da vari personaggi dello spettacolo, tra i quali il fedelissimo Enrico Beruschi. Non sono mancati anche alcuni doni, consegnati alla fine della giornata.
Ecco, questa è una delle cose che fanno gli “Ambrogini”, vera fucina di iniziative e proposte, ma che potrebbero essere ancora di maggiore utilità per Milano: dopo averli premiati per il contributo dato alla città, dovrebbero essere messi in gioco, definendo percorsi programmati di ascolto e di “progettazione partecipata”. Ciò anche nel mondo delle “case popolari”, dove, con varie modalità, operano numerose realtà associative, che Aler e Metropolitana milanese dovrebbero conoscere e mettere a sistema. Altrimenti, saranno altre energie dimenticate.  
Stefano Festa