Com’è bella Milano

Gli itinerari con i nostri abbonati

Sono convinta che non tutti i milanesi abbiano la consapevolezza di vivere in una città meravigliosa, e forse pochi sanno che Milano è la seconda città d’arte italiana subito dopo Roma. Per rendersi conto di questa realtà sarebbe sufficiente, oltre a visitare chiese e musei, passeggiare con calma nei vari quartieri della città, tutti assolutamente diversi fra loro, e ammirare le facciate delle case. Milano vanta un grande assortimento di stili architettonici, si va da un tripudio di liberty e decò al neogotico, barocco, eclettismo, Tudor, fiabesco e moderno. Vorrei quindi suggerire,  a quanti siano interessati a scoprire segreti e curiosità, qualche percorso alternativo.
Il primo itinerario che mi sento di consigliare si snoda attraverso l’antico “Borg d’i scigolatt” oggi quartiere cinese. Da piazza Lega Lombarda si percorre la via Bramante e si gira alla prima via a sinistra esattamente via Giannone, si raggiunge il numero 9 e qui, nel bel mezzo del cortile di un moderno condominio, si ha la sorpresa di trovare un campanile medievale che risale al 1230 ed è ciò che rimane della chiesa della Santissima Trinità demolita nel 1968 per fare spazio a nuovi palazzi.
Nel 1291 la chiesa era gestita dai Frati Umiliati che lì avevano anche il loro convento. Nel 1608 il cardinale Federico Borromeo consacrò la trasformazione del convento in parrocchia. Dopo circa otto anni la chiesa fu distrutta da un incendio e si salvò solo il campanile. La chiesa venne poi ristrutturata e il campanile innalzato per ospitare un’ulteriore campana. Salvato dalla demolizione da uno dei fondatori del FAI, appena in tempo quando le ruspe avevano già abbattuto la chiesa, ora fa bella mostra di sé lasciandoci immaginare quanto fosse diversa Milano negli anni della sua costruzione. Ma le sorprese non sono finite, tornando su via Bramante si raggiunge il portone del numero 29 e si entra in un bellissimo cortile dove si possono ammirare due edifici costruiti verso la fine dell’ottocento. Quello a sinistra, ora adibito a scuola materna, era un risificio, mentre quello centrale dapprima era una distilleria, quindi divenne Monopolio Sali e Tabacchi, ora abitato da una casa di produzione cinematografica.
Proseguendo fino al numero 42 si trova la Ex Centrale termoelettrica di Porta Volta sorta nel 1897 allo scopo di fornire energia termoelettrica di riserva, in attesa della costruzione dell’innovativo impianto idroelettrico di Paderno d’Adda nel 1898. Proseguendo fino a via Procaccini numero 4 troviamo l’odierna Fabbrica del Vapore, ex ditta Carminati e Toselli che fondata nel 1899 divenne una delle imprese più importanti nella fabbricazione di materiale rotabile per ferrovie e tramvie. Oggi sede di eventi, mostre e concerti. Imperdibile una visita a quel fantastico museo a cielo aperto rappresentato dal Cimitero Monumentale, nelle sue architetture e sculture si possono ripercorrere le vicende della città e gran parte delle sua storia artistica.
Abbiamo pensato di organizzare per  il mese di maggio nei pomeriggi di martedì delle passeggiate per la scoperta di bellezze della nostra città.

Il programma. 

Martedì 10 maggio
Primo Tour della Martesana che comprende Villa Mirabello, Case Fungo, Casa Palafitta, Cassina di Pom, Ciclabile Martesana, Villa Ottolenghi.
Ci troviamo alla fermata metro Lilla Marche (uscita tram periferia) alle ore 15.15.
Martedì 17 maggio 
Il tour comprende Chiesina di San Babila, S. Bernardino alle ossa, Edicola via Laghetto, Parco della Guastalla, Fauni di via Della Guastalla, Sinagoga, S.Maria della Pace, S. Pietro in Gessate. 
Ci troviamo in piazza San Babila presso la fontana grande alle ore 15.15

Martedì 24 maggio
Secondo Tour della Martesana: Si procede
sulla ciclabile fino al borgo medievale di Crescenzago e visita Abazia S. Maria Rossa. Ci troviamo alle ore 15.15 alla fermata metro rossa di Gorla.
Martedì 31 maggio Visita al quartiere Barona e chiesa di Santi Martiri Nazario e Celso. Ci troviamo alle 15.15 alla fermata metro verde di Famagosta.

I partecipanti devono considerare che questi itinerari saranno percorsi a piedi e sono tutti di una discreta lunghezza. In caso di pioggia il programma slitta di una settimana.
Albertina Fancetti