Con “ospitalità solidale” Piccoli appartamenti ai giovani under 30 per 10 ore al mese di volontariato ai vicini

Da un lato ci sono i giovani con il loro bisogno di indipendenza e con le difficoltà dei costi degli alloggi, del mutuo e la convivenza col precariato.
Dall’altro gli anziani, che vivono nelle case popolari e molto spesso hanno bisogno di aiuto e compagnia, e quotidianamente devono affrontare le difficoltà di convivenza con un vicinato in continua evoluzione nella metropoli che cambia le etnie dei suoi residenti.


Parte da qui “Ospitalità solidale” il progetto del Comune di Milano definito dall’assessora Daniela Benelli, lo scorso 30 giugno a Palazzo Marino durante la presentazione dell’iniziativa: Sperimentale, poiché si tratta di provare formule nuove per la qualità dell’abitare. 

"Offriamo loro un mini alloggio - ha precisato Benelli - in cambio di un’attività solidale di almeno 10 ore al mese, compatibilmente ai loro impegni di studio o lavoro."

I 24 alloggi che saranno assegnati, si trovano nei quartieri Ponti e Ca’ Granda-Monterotondo, sono sottosoglia ossia troppo piccoli per le graduatorie Erp, saranno, dopo essere stati ristrutturati e arredati, assegnati ad altrettanti giovani dai 18 ai 30 anni a canone agevolato di 300 euro al mese.

Nello specifico le vie interessate sono via Del Turchino 18/20/22 (13 appartamenti tra i 23 e i 24 metri quadri circa), via Demonte 8 (6 appartamenti di 23 metri quadri circa) e via Monte Rotondo 10 (5 appartamenti di 26 metri quadrati circa).  Saranno inclusi anche 3 spazi comuni ad uso diverso che saranno valorizzati per attività di vicinato solidale per la socializzazione e il miglioramento della qualità dell’abitare.
Il bando ha preso il via lo scorso 30 giugno e rimarrà aperto fino al 7 agosto.

Dopo questa data sarà redatta una graduatoria pubblica.
I destinatari del bando sono studenti, ricercatori, studenti-lavoratori, lavoratori precari (contratti di stage, formazione, apprendistato, a tempo determinato, a progetto, ritenuta d’acconto occasionale) insomma i precari con un reddito non superiore ai 1500 euro mensili. Sono esclusi i giovani assunti a tempo indeterminato.

I candidati saranno scelti dagli organizzatori del bando, ossia Arci Milano, Dar=Casa e Cooperativa Sociale, mediante colloqui che si terranno nel mese di settembre.

Saranno incontri mirati ad accertare l’interesse e la disponibilità degli aspiranti a partecipare al percorso proposto, vale a dire le attività di vicinato solidale.(contrasto solitudine anziani piuttosto che supporto scolastico ai bambini)

Il progetto - precisa Benelli - è a costo zero per l’amministrazione, ma ha avuto il contributo di finanziamenti statali di provenienza del Dipartimento della Gioventù della Presidenza del Consiglio dei Ministri per l’ammontare di 430 mila euro.

I fondi saranno utilizzati per la ristrutturazione e l’arredo dei locali. In via del Turchino vi sono molti residenti anziani presenti da molti anni:
L’auspicio –ha precisato Loredana Bigatti presidente del Consiglio di zona 4 - è che sia la strada giusta per migliorare la convivenza tra residenti anziani e i nuovi arrivi, tra i quali tanti stranieri.

La sperimentazione, se funzionerà, sarà estesa ad altri quartieri, promette l’assessora Benelli.

Per ulteriori info sul bando  www.arcimilano.it/ospitalitasolidale”.

Manuelita Lupo