CONTRIBUTO ALLE FAMIGLIE MENO ABBIENTI PER CORSI E ATTIVITÀ

La Giunta aderisce al bando ‘Dote Sport’ pubblicato da Regione Lombardia.

Si tratta di un contributo che i singoli Comuni possono erogare alle famiglie meno abbienti per favorire l’iscrizione a corsi o attività sportive. 
La ‘Dote Sport’ è rivolta a minori di età compresa tra i 6 e i 13 anni ("Dote
Junior") e a ragazzi dai 14 ai 17 anni ("Dote Teen"), appartenenti a famiglie 
residenti in Lombardia.
L'assessore Chiara Bisconti si è mostrata molto entusiasta dell'adesione 
della Giunta all'iniziativa: Sostenere le famiglie meno abbienti  dell’avviamento allo sport e aiutarle a sostenere i costi dei corsi è un fatto positivo anche se parliamo di una cifra complessiva, 200mila euro, piuttosto esigua per una città come Milano. Quello che non mi trova affatto d’accordo è che tra i requisiti necessari ci sia la residenza in Lombardia da almeno cinque anni. Una scelta di Regione Lombardia che penalizza ed esclude tanti bambini.
Il Comune si attiverà per stabilire i beneficiari del contributo. Ogni 
famiglia potrà avere una sovvenzione fino a un massimo di 200 euro. 
Possono accedere alla Dote Sport, secondo quanto stabilito da Regione 
Lombardia, le famiglie in possesso dei seguenti requisiti: 
a) residenza da almeno 5 anni in Lombardia di almeno uno dei due genitori, o del tutore con cui il minore convive, o del genitore affidatario; 
b) residenza dal richiedente, in uno dei Comuni aderenti all'iniziativa; 
c) età del minore compresa tra 6 e 13 anni per la "Dote Junior" e tra 14 e 17 
anni per la "Dote Teen" compiuti alla data del 19/10/2015; 
d) valore ISEE in corso di validità all'atto di presentazione della domanda 
(Nuovo ISEE 2015) non superiore a € 20mila; 
e) preiscrizione o iscrizione del minore, nel periodo compreso tra settembre 2015-giugno 2016, a corsi o attività sportive che: 
- prevedano il pagamento di quote di iscrizione e/o di frequenza, 
- abbiano una durata continuativa di almeno sei mesi, 
- siano tenuti da Associazioni o Società Sportive Dilettantistiche scelte 
dalla famiglia tra quelle iscritte al Registro Coni o affiliate a Federazioni 
Sportive Nazionali, Discipline Sportive Associate, Enti di Promozione 
Sportiva; 
di norma verrà assegnata una sola dote, del valore massimo di 200 euro, per famiglia con la possibilità di ulteriori doti per altri figli, in caso di 
risorse disponibili. 
Per l’assegnazione della Dote Sport si terrà conto della condizione economica delle famiglie, dando priorità a quelle con ISEE più basso.