Da Chiamamilano

REDDITO DI MATERNITA' E BONUS BADANTI, ARRIVANO I SOSTEGNI ALLE FAMIGLIE

Come annunciato in precedenza dall'Assessorato alle Politiche Sociali, arrivano una serie di contributi a sostegno delle famiglie milanesi che ne hanno bisogno: in particolare, reddito di maternità e bonus badante, tata e baby-sitter. La Giunta ha approvato i criteri e le modalità di accesso alle nuove misure di sostegno economico per le famiglie milanesi.
In primis, il reddito di maternità, proposto dall’Assessorato alle Politiche sociali come contributo per le famiglie nelle quali è appena nata una bambina o un bambino, sarà di 150 euro mensili per 12 mesi: verrà erogato attraverso una carta elettronica da utilizzare per acquistare pannolini, creme, salviette, detergenti ed altri prodotti presso negozi convenzionati, ma anche per pagare servizi come la tata o la baby-sitter, da reperire tramite il portale www.wemi.milano.it, tra i soggetti accreditati con il Comune.
A farne richiesta potranno essere le neomamme residenti a Milano, con un Isee familiare fino a 17.000 euro (con priorità ai nuclei famigliari con donne disoccupate e-o precarie, cioè prive di tutele). Il reddito di maternità sarà cumulabile ad altre misure di sostegno al reddito come l’assegno Inps di maternità. In caso di gemelli il reddito sarà assegnato per ciascun bambino.
La gestione del servizio sarà affidata attraverso una gara ad evidenza pubblica, sopra soglia comunitaria (750.000 euro), per il triennio 2017-2019, con una possibile proroga di 12 mesi fino al 2020. L’Amministrazione ha già approvato le linee di indirizzo della gara e prevede un investimento di circa 7,4 milioni di euro: 1,4 milioni per il 2017 e 3 milioni per il 2018 e per il 2019. Sulla base del numero di mamme che hanno ricevuto l’assegno di maternità Inps, rilevate a Milano nel 2016, si stima che le famiglie beneficiarie potranno essere circa 1.700 l’anno.
Ci sono poi i bonus badante, tata e baby-sitter: tecnicamente  chiamati BAF (Buono assistenza familiare). Si tratta di un nuovo titolo sociale destinato a famiglie che hanno bisogno di un aiuto per accudire un bimbo o per prendersi cura di un anziano non autosufficiente. Si tratta di un contributo sotto forma di rimborso spese (erogati in una sola rata e una tantum) di 1.500 euro, assegnato sempre a persone con Isee familiare fino a 17.000. Gli assistenti familiari, per cui si chiede il contributo di rimborso spese, dovranno essere assunti con un regolare contratto di almeno 15 ore settimanali, attraverso lo sportello CuraMi del Comune presso il Pio Albergo Trivulzio. Il beneficiario, se anziano, dovrà avere più di 60 anni; la tata o la baby-sitter per bambini fino a 8 anni di età.
Entrambi i provvedimenti partiranno nel mese di maggio. Per quanto riguarda il reddito di maternità sarà la società vincitrice della gara a gestire il servizio nel suo complesso. Le domande saranno raccolte presso i centri di assistenza fiscale (Caf) convenzionati, con sede a Milano, come già avviene per l’assegno di maternità Inps. Il contributo di 150 euro mensili sarà caricato a cadenza bimestrale (300 euro ogni due mesi).
Per il bonus badanti, tate e baby-sitter si dovrà compilare una richiesta su un apposito modulo (che sarà disponibile nelle prossime settimane) e consegnarla, insieme al documento Isee in corso di validità, allo sportello CuraMi presso il Pio Albergo Trivulzio (via Trivulzio 15).
L’Assessorato alle Politiche Sociali avvierà poi con i destinatari degli interventi un rapporto di scambio di informazioni per valutare l’impatto e i benefici delle misure sulle famiglie.