DA CIAMAMILANO

Il Presidente di Atm Bruno Rota svela i dettagli dell'apertura anticipata dell'orario della metropolitana

La metro di Milano inizia a correre alle ore 06.00 e termina intorno alle ore 00.30. A quanto pare ancora per poco, poiché l'apertura anticipata è un'ipotesi che sta per avverarsi: il presidente di Atm Bruno Rota si è così espresso: L'orario di apertura della metro dovrebbe essere anticipato di mezzora la mattina entro la fine dell'anno e il costo preventivato dell'operazione sarebbe di 3 milioni 683 mila euro. L'occasione era un'audizione davanti alle commissioni Mobilità e controllo Enti partecipati di Palazzo Marino. Stiamo parlando - ha spiegato Rota - di 2817 vetture chilometro al giorno e sull'intera rete metropolitana si aumenterebbero i chilometri dell'1% rispetto a quanto stabilito dal contratto di servizio. Aumentando l'orario, sarà necessario assumere personale: Col sindacato stiamo discutendo dell'assunzione di una ventina di persone, - ha spiegato Rota sottolineando che - i sindacati di Atm sono persone ragionevoli, quindi io mi sento di confermare che entro la fine dell'anno partiamo col nuovo orario, ma è necessaria la formalizzazione di un accordo scritto col sindacato. 
Anche perché ad oggi gli orari di apertura sono diversi da linea a linea, e s'impone una rivisitazione totale dell'intero sistema. Sincronizzazione  tra le linee e tra i diversi luoghi di interscambio: un lavoro complicato a cui va aggiunto il problema delle definizionI degli interventi di manutenzione, alcuni dei quali si svolgono solo di notte. Ma, come spiega l'assessore alla Mobilità Marco Granelli c'è un ampliamento al mattino della domanda e ci pare importante poter rispondere. Questo, inoltre ci serve anche per facilitare l'utilizzo della metro per chi viene da fuori e sceglie di usare i mezzi pubblici aiutandoci a diminuire il numero delle auto in città. Altra battaglia su cui l'Amministrazione si è impegnata.
Si procede spediti dunque: manca 'solo' l'accordo col sindacato perché c'è l'applicazione di un diverso orario di lavoro, con una modifica che sarà strutturale.