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Milano chiede il divieto di vendita dei botti di Capodanno

Come ogni anno ENPA Milano ricorda come l’utilizzo di petardi e fuochi d’artificio in vista di Capodanno rappresenti un pericolo non solo per l’incolumità delle persone ma anche per quella degli animali domestici, della fauna e comporti un rischio per il pericolo di innescare incendi in un periodo di grande siccità come questo.
Il fragore causato dai botti provoca negli animali disorientamento, paura, reazioni incontrollate e può essere causa scatenante di indesiderate fughe sia degli animali domestici che di quelli selvatici, con tutti i pericoli che possono derivarne, in particolar modo nelle ore notturne quando la capacità visiva di molti animali è ridotta a causa del buio.
Quest’anno il Comune di Milano ha deciso di non emettere alcuna ordinanza di divieto di utilizzo di materiali esplodenti, forse anche a seguito della manifesta impossibilità di fare rispettare il provvedimento. ENPA Milano auspica che quanto prima venga promulgata una norma che vieta il commercio di materiali esplodenti quali botti e similari, riservandone l’uso a persone autorizzate munite di regolare patentino. Sarebbe altresì importante che venissero previsti incentivi per quanti organizzano spettacoli pirotecnici solamente luminosi, senza la necessità di usare congegni esplodenti: in questo modo si salvaguarderebbe lo spettacolo dei fuochi, evitando tutti i pericoli a questo connessi.
“Purtroppo il problema non si risolve con i divieti se poi non vengono fatti rispettare, come accade troppo spesso per tutte le ordinanze anti-botti” sostiene Ermanno Giudici presidente di ENPA Milano “l'unica risoluzione effettiva sarebbe quella di vietare la vendita e uso di congegni esplosivi”.
Consigli su come proteggere dai botti di Capodanno i vostri animali

Per garantire il benessere dei nostri animali domestici, l’appello di ENPA Milano si rivolge soprattutto ai cittadini, affinché proteggano i loro animali nel modo migliore per limitare le conseguenze dei botti.

·         Un consiglio utile per chi si trova a dover gestire un animale sensibile ai botti magari anche con problemi di salute legati ai forti spaventi, è quello di rivolgersi a un comportamentalista per una terapia di desensibilizzazione.

·         Occorre portare i cani in passeggiata sempre tenendoli al guinzaglio per evitare il pericolo di fuga dovuta a un’inaspettata esplosione: ricordiamoci che nei giorni a ridosso del Capodanno vengono sparati fuochi d’artificio di prova in qualsiasi momento della giornata!

·         Nel deprecabile caso il proprio cane non fosse identificato con microchip, assicurarsi che abbia almeno una medaglietta con i dati del padrone nel malaugurato caso di smarrimento. Ricordiamo che il microchip è un obbligo di legge e non avere identificato correttamente il proprio cane, con iscrizione all’anagrafe, comporta delle sanzioni.

·         Non lasciare da soli in casa gli animali, specie se abitualmente si spaventano per i botti: in caso questo non sia possibile, assicurarsi sempre che abbiano uno spazio dove potersi nascondere, come una scatola, una cuccia oppure sotto il letto.

·         In ogni caso, per precauzione, abbassare le tapparelle di tutte le finestre al fine di impedire l’ingresso accidentale di bengala o simili che possano rompere un vetro ed entrare in casa provocando principi di incendio.

·         Alzare il volume della televisione o della radio per attutire il rumore dei botti proveniente dall’esterno.

·         Non lasciare animali da soli in macchina, sia per evitare che possano essere oggetto di furto sia per non metterli in un ambiente chiuso, privo di ripari.

·         Non sparare mai giochi pirotecnici verso zone alberate o di campagna perché molti selvatici vi trovano rifugio e se venissero spaventati nella notte, tempo in cui normalmente dormono e non posseggono una buona visione, potrebbero ferirsi seriamente o morire durante la fuga.

·         Non sparare botti in zone con vegetazione secca, arbusti, alberature o altre coperture vegetali che possano prendere facilmente fuoco.

Considerando che ogni anno in città vengono smarriti numerosi animali a causa dei botti di Capodanno, consigliamo di segnalare tempestivamente l’eventuale fuga alle associazioni protezionistiche, al Canile Comunale, agli studi veterinari della zona e raccomandiamo di mettere dei cartelli nella zona in cui l’animale è scappato, ricordando che un animale traumatizzato può anche percorrere molta strada.

Ufficio Stampa ENPA Milano