Enzo Galasi

In ricordo di un partigiano

In queste poche righe vogliamo ricordare la figura di Enzo Galasi, partigiano originario di Dergano/Bovisa e recentemente scomparso.
Giovanissimo, decide di non rispondere al bando di reclutamento della Repubblica Sociale e di entrare nella Resistenza.
Fondò, insieme al padre Alfonso e a Ruggero Brambilla, uno dei primi gruppi combattenti a Milano contro le forze nazifasciste.
Il gruppo da lui fondato si distinse per l’audacia delle imprese compiute, una su tutti la sottrazione dalla sede dell’Isotta Fraschini di decine di fucili mitragliatori e di centinaia di casse di munizioni, poi consegnate, aggirando indenni numerosi posti di blocco repubblichini, ai partigiani in montagna.
Enzo Galasi dovette anche sopportare la perdita di buona parte dei compagni di lotta, fucilati o deportati nei campi di concentramento in Germania, con in più il dramma di vedere il padre arrestato e torturato dai membri della tristemente famosa banda Koch, i cui traumi procuratigli lo porteranno alla morte appena qualche anno dopo la fine della guerra.
In seguito al 25 aprile e alla Liberazione, Enzo Galasi tornò al suo lavoro di fotoceramista, svolgendo nel contempo un ruolo attivo nel ricordare i compagni caduti e nel tutelare e tenere vivi i valori della Resistenza.
Oggi più che mai è necessario ricordare figure come quella di Enzo Galasi capace, in un contesto drammatico e tra mille pericoli, di sacrificare se stesso e combattere per un ideale di pace e libertà.
F.F.