Espulso pakistano jihadista, Alfano: "Simpatizzante Isis, preparava attentati"

Un pakistano di 26 anni, residente nel milanese, è stato espulso per motivi di sicurezza. Sul web frequentava siti jihadisti spiegando come compiere una strage.

Lo ha reso noto il ministro dell'Interno, Angelino Alfano, dopo essere stata accertata la sua adesione all'ideologia estremista e la sua dedizione all'apologia dello Stato islamico e delle sue attività terroristiche. L'uomo, ha spiegato Alfano, progettava un viaggio in Siria per partecipare alla jihad. Dopo una serie di attente indagini condotte dai Carabinieri, abbiamo accertato la sua adesione all'ideologia estremista e il suo inserimento in un circuito relazionale di utenti web dediti all'apologia dell'autoproclamato Stato islamico e delle sue attività terroristiche - prosegue il ministro -. Ho deciso la sua espulsione perché, oltre ad avere espresso più volte il desiderio di intraprendere uno specifico addestramento per la jihad, ricercava online contenuti di matrice jihadista e aveva contatti con persone dello stesso orientamento.
In un ristretto contesto, il pakistano aveva manifestato l'intenzione di compiere attentati una volta ottenuta la cittadinanza italiana o, in caso di diniego, reagire con violenza, sparando a se stesso o a terzi. Noi siamo un Paese che conosce i principi dell'accoglienza per chi fugge da guerre e persecuzioni, ma siamo un Paese che fa rispettare le proprie leggi e le proprie regole e chi non le rispetta o si dimostra ostile alla nostre tradizioni, lo espelliamo - ha concluso Angelino Alfano in un suo intervento su La7 sottolineando altresì come la forza dell'Italia sia la prevenzione. Salgono così a 104 le espulsioni dal 2015. 
Davide Lorenzano