Eurocities, nei prossimi anni Milano al centro d'Europa

Durante il mese di novembre del 2016 la città di Milano sarà al centro dell'attenzione di tutta l'Europa, in quanto ospiterà la conferenza annuale di "Eurocities", il network che riunisce le città capofila del vecchio Continente dal punto di vista sociale, ambientale, politico e dell'innovazione.

Tale rete sociale, fondata nel 1986 e che ha la città meneghina tra i soci fondatori, si è estesa fino a racchiudere circa 130 città in 35 Paesi, con più di 130 milioni di cittadini interessati.
Scopo principale di questa associazione è promuovere uno scambio di idee tra gli organi istituzionali di governo e i sindaci delle città coinvolte, al fine di elaborare nuove e innovative strategie di governo del territorio, di mobilità urbana, di iniziative connesse alla sostenibilità e all'ambiente e di politiche sociali.
Ai sindaci delle città di "Eurocities" è perciò parsa ovvia la scelta di Milano come sede del meeting, in quanto recentemente è stata eletta città più "smart" d'Italia, oltre a essere capofila in Europa in diversi ambiti di gestione del territorio, come ad esempio la raccolta differenziata, che vede la città ambrosiana collocarsi al secondo posto per percentuale di diffusione.
Un ruolo da "protagonista nascente" che non è sfuggito né al New York Times né agli autori della guida Lonely Planet, che hanno tessuto le lodi di Milano, collocandola ai primi posti delle città alla moda che meritano una visita.
Milano ancora una volta riceve un importante riconoscimento internazionale, che fa giustizia delle recenti gaffe di qualche leader politico in perenne campagna elettorale che, per guadagnarsi visibilità, non esita a gettar discredito sulla città, dimenticandone la ricchezza d’innovazione, creatività e cultura che la rende sempre più attrattiva per l’Europa e per il mondo -  ha dichiarato Filippo Del Corno, assessore alla Cultura del Comune, commentando la designazione di Milano come sede del raduno delle "Eurocities".
Se all'importanza del raduno si aggiunge anche la visibilità di Expo, che metterà per sei mesi Milano al centro dell'attenzione globale, si può capire a che ruolo da città leader sia destinata la città, destinata a porsi come punto di riferimento mondiale in ogni campo dell'innovazione.
Fabio Figiaconi