Giornata contro la violenza sulle donne. Il Comune aumenta del 30% le risorse per prevenire il fenomeno, nessun aiuto dal Governo

Aumentano del 30% le risorse del Comune per progetti di prevenzione ai fenomeni di violenza di genere.

Alla Casa dei Diritti, in occasione della Giornata per l’eliminazione della violenza contro le donne, gli assessori alle Politiche sociali Pierfrancesco Majorino e alla Sicurezza e Coesione sociale Marco Granelli, insieme alla delegata del Sindaco alle Pari Opportunità Francesca Zajczyk, hanno presentato i dati relativi ai servizi e alle azioni messe in atto dall’Amministrazione per contrastare questo drammatico fenomeno, che colpisce le donne soprattutto all’interno delle mura domestiche.

Nel 2014 - ha dichiarato  Pierfrancesco Majorino - abbiamo aumentato di oltre il 30% le risorse comunali destinate a progetti di sensibilizzazione, informazione e orientamento per prevenire fenomeni di violenza alle donne. Da 375mila euro stanziati nel 2013 siamo giunti a 500mila per il 2014. Purtroppo, da parte del Governo quest’anno non è ancora stata destinata nessuna risorsa. Ritengo che questo sia un grave errore politico. Anche da Roma devono arrivare fondi per finanziare i centri antiviolenza che lavorano sul territorio. Inoltre, un’altra importante novità riguarderà il nuovo bando per i beni confiscati alle mafie che sarà completamente destinato a collocare in una decina di appartamenti liberi donne che sono state vittime di maltrattamenti e violenze, che potranno così ricostruirsi una nuova vita autonoma. I dati che ci arrivano dai centri e servizi antiviolenza convenzionati con il Comune di Milano ci spingono ad agire ogni giorno con maggiore impegno anche perché, purtroppo, il 95% degli episodi di violenza si verificano all’interno delle famiglie, dove è ancora più difficile vigilare”.

I reati di violenza sessuale della Questura di Milano – ha riferito l’assessore Granelli - registrano un calo del 16%. Resta alta l’attenzione dell'Amministrazione per i reati di genere. Nel 2015 saranno posizionate nei luoghi più sensibili 250-300 nuove telecamere e colonnine SOS, strumenti efficaci per segnalare i reati e identificare i responsabili”.

Questa la rete dei servizi e dei centri antiviolenza convenzionati del Comune a cui le donne possono rivolgersi: Associazione Casa di accoglienza delle Donne maltrattate Onlus, Associazione SVS Donna Aiuta Donna Onlus, Associazione Telefono Donna Onlus, Cooperativa Sociale Cerchi d’Acqua Onlus, Fondazione Caritas Ambrosiana, Centro Ambrosiano di Solidarietà Onlus, Soccorso Violenza Sessuale e Domestica della Fondazione IRCCS Ca’ Granda Policlinico Ospedale Maggiore, Fondazione Padri Somaschi, Soccorso Rosa Ospedale San Carlo.