Il Comune recupera gli edifici abbandonati

Milano pullula di edifici abbandonati, un degrado che non fa onore alla città e favorisce sporcizia e situazioni di pericolo. Si tratta di strutture di proprietà privata, di cui però i proprietari si disinteressano da anni.

Per questo, tra le norme del nuovo regolamento edilizio c'è l'articolo 12, che dà al Comune il diritto di intervenire su edifici di cui non è stata curata la manutenzione da più di 5 anni. Qualora la proprietà diffidata non intervenga ad eseguire i lavori di ripristino e messa in sicurezza delle aree o di recupero degli edifici, sarà l’Amministrazione a provvedervi in via sostitutiva, addebitandole il costo e applicando una sanzione, e potrà attribuire a tali beni un uso pubblico o recuperare le aree. “Ciò servirà anche da deterrente e da incentivo alla cura del patrimonio” ha spiegato la vicesindaco Ada De Cesaris. Anche in zona 4 i casi di abbandono sono molti, come la storica sede della Plasmon, in via Cadolini, con il pianterreno murato; l'ex cinema Luce in corso XXII marzo, l'edificio mai finito di costruire all'angolo Tito Livio/Colletta e l'altro nella stessa situazione, a ridosso della stazione di Rogoredo. Altri casi possono essere aggiunti dai lettori. Intanto il suolo cittadino continua a venire invaso da nuove costruzioni (1200 nuove iniziative immobiliari), mentre, oltre alle strutture abbandonate, molte altre, tra case, negozi e uffici restano invendute.

Grazia De Benedetti