Il Comune si costituisce parte civile in 14 processi penali a 29 writers

Dal 2011 l’Avvocatura ha trattato circa 200 procedimenti per imbrattamenti a mezzi di trasporto o edifici

Il Comune si costituisce parte civile, in qualità di parte offesa, in 14 procedimenti penali a carico di 29 imputati per reati di imbrattamento di mezzi di trasporto, manufatti e immobili. È questo il contenuto di una delibera approvata il 3 marzo dalla Giunta con cui il Comune porta avanti azioni civili di risarcimento dei danni patrimoniali e non patrimoniali, in particolare di immagine.
Dei quattordici processi, otto riguardano l’imbrattamento di edifici, cinque di metropolitane e uno di mezzi di trasporto di superficie, tutti commessi tra il 2011 e il 2016.
Solamente con riferimento all’attività giudiziaria, dal 2011 a oggi l’Avvocatura civica ha trattato circa 200 procedimenti penali a carico di 280 imputati o indagati per imbrattamenti.
Costituendosi parte civile, il Comune intende contrastare il fenomeno dell’imbrattamento e danneggiamento di edifici, arredo urbano cittadino e mezzi di trasporto e allo stesso tempo ottenere un risarcimento sia per i danni d’immagine sia per le rilevanti risorse che vengono impegnate per la cura dell’ambiente e del decoro urbano. 
Il Comune ha potuto usufruire negli ultimi tre anni di 12mila ore di attività socialmente utili, a cui si aggiungono le ore impiegate dai writers per ripulire anche gli immobili privati imbrattati ed evitare così le spese ai cittadini.