Il “modello Milano” eccelle nella mobilità sostenibile

Grandissimo successo per i servizi di bici, auto e scooter in condivisione nella metropoli meneghina.

Oltre 6.700 mezzi a disposizione, 350mila abbonati che macinano 31 milioni di km. Numeri che certificano il successo dei mezzi in condivisione a Milano. Un primato non solo a livello nazionale ma un indice di elevata competitività anche a livello europeo, tanto da far parlare di “modello Milano”.
Il convegno “Choose, Change, Combine: Giornata Europea della Sharing Mobility”, ospitato presso il Museo della Scienza e della Tecnologia “Leonardo Da Vinci”, dove si è aperta la Settimana europea della mobilità sostenibile, organizzata dalla Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, la Commissione europea, il Ministero dell’Ambiente e il patrocinio dal Comune di Milano, ha analizzato proprio questi temi. 
Milano ha introdotto per prima nel mondo un sistema di bike sharing integrato (con 3.650 biciclette tradizionali e 1.000 a pedalata assistita di BikeMi) e si è conquistata il primato europeo per lo scooter sharing in modalità free floating (senza necessità di riportare il mezzo ad appositi stalli). 
Dati confortanti quelli sciorinati dall’assessore alla Mobilità e Ambiente Pierfrancesco Maran: Dieci anni fa a Milano si contavano 65 auto private per 100 abitanti, oggi il rapporto è di 51 a 100. Nel 2014 le auto immatricolate a Milano sono state 686mila, 15mila in meno rispetto all’anno precedente e 38mila in meno rispetto al 2011. L’offerta di nuove opportunità per muoversi in città sia decisiva per una mobilità più sostenibile. Pensiamo al bike sharing, che raggiunge i 40mila iscritti, al car sharing, utilizzato da 300mila persone, allo scooter sharing, l’ultima grande novità sulle strade di Milano. Qualunque mezzo di trasporto deve essere disponibile in modalità di condivisione .
Tra le opportunità più interessanti, il servizio recentissimamente introdotto all’ombra della Madonnina da Sharen’go, il primo car sharing free floating totalmente elettrico, con tariffa personalizzata. Attraverso l’apporto della rete delle Isole Digitali del Comune di Milano, destinate a diventare veri e propri “parcheggi di quartiere”, Sharen’go risulta facilmente fruibile anche per chi ha meno dimestichezza con le prenotazioni digitali. 
Nella fase pilota, Sharen’go sarà disponibile presso le Isole Digitali in Via Larga, Cadorna, Stazione Centrale, Sant’Agostino e Porta Venezia. Da metà Ottobre, invece, è prevista un’estensione a tutta la città.
Nicolò Canziani