IMPERATIVO : DEVO TELEFONARE AL VOLANTE

Sembra proprio che questa pessima abitudine sia in aumento, effettivamente i dati più recenti della Polizia della strada denunciano un aumento di oltre il venti per cento dei sinistri automobilistici causati dalla distrazione telefonica.

Non si parla solo di telefonate a mani occupate, ma di messaggini o interventi sui social.

Questi nuovi automobilisti del terzo millennio si muovono in branco, sia maschi sia femmine, amano le grandi metropoli, e appaiono molto insofferenti  nei confronti del traffico che disturba le loro conversazioni telefoniche durante la guida.

A prescindere dalla sanzione con tanto di decurtazione di punti dalla patente, la “specie emergente” dovrebbe considerare la profonda variazione dei tempi di reazione in caso di imprevisto.

Senza arrivare alla scuola professionale di guida, è notorio che tenendo le mani sul volante posizionate a nove e un quarto e concentrandosi sulla strada è tecnicamente possibile scartare un eventuale ostacolo ed evitare, così, un incidente. Cosa assolutamente impossibile con un cellulare tra le mani. Quindi, se un pedone distratto attraversa improvvisamente la strada ci sono ottime probabilità di prenderlo in pieno e dover interrompere la tanto amata conversazione telefonica. 

Se potessimo intervistare i diretti interessati, la risposta dei più sarebbe che, date le loro capacità di guida, sicuramente eviterebbero lo sciagurato pedone. Ipotesi che ci guardiamo bene dallo sperimentare. Possiamo solo sottolineare quanto un gesto tanto superficiale possa concorrere all’estinzione della specie… o, quantomeno, alla rovina della nostra e dell’altrui vita.

Aldo Crespi