Imprese e Comune di Milano insieme per sviluppare nuovi modelli di business

Le piccole e medie imprese milanesi considerano "l'economia della condivisione” una risorsa per innovare e ampliare il proprio business, tanto che il consiglio direttivo di A.P.I., l’Associazione delle piccole e medie industrie, ha deliberato nel pomeriggio del 15 luglio l’adesione alla rete di attori locali interessati a collaborare con il Comune di Milano per promuovere iniziative nell’ambito della sharing economy.

Nell'incontro con l’assessore Cristina Tajani presso la sede dell’associazione, i rappresentanti dell’industria del territorio e i piccoli-medi imprenditori hanno confermato l’importanza di sviluppare nuovi modelli di business collaborativi.
L'assessore Tajani è così intervenuta: L’incontro amplia la rete cittadina che stiamo realizzando per connettere tutte le esperienze di sharing economy presenti sul territorio. Le opportunità offerte dall'economia condivisapossono rappresentare nuovi modi d'intendere e fare imprese.
In merito si è espresso anche Paolo Galassi, presidente di A.P.I.: La competizione è sempre più forte ed essere piccoli e affrontare le nuove sfide da soli si rivela sempre più una scelta difficile per l’impresa, per questo si lavora in collettività.
A.P.I. s'impegnerà a promuovere e sostenere tutti quei modelli legati all’economia della condivisione.