IN AUMENTO LE RICHIESTE DI AIUTO DALLE DONNE

Nel 2016 erano 1.671, supereranno le duemila alla fine di quest’anno

Cresce il numero delle donne che hanno il coraggio di chiedere aiuto alla rete dei centri antiviolenza del Comune di Milano, sfondando il muro della paura e della solitudine. Nel 2016 erano state 1.671 quelle accolte, protette e assistite dopo maltrattamenti, abusi e violenze subite nell’80 per cento dei casi da mariti, conviventi ed ex compagni. I dati del primo trimestre 2017 dicono che si arriverà fino a duemila. Dal prossimo marzo il Comune potrà contare su una nuova esperienza di accoglienza presso Casa Chiaravalle, il bene confiscato alle mafie più grande della Lombardia, presentata dall’assessore alle Politiche sociali, Pierfrancesco Majorino, con il Ministro alla Giustizia Andrea Orlando e Silvia Bartellini, Presidente della Rete di imprese sociali “Passepartout”. Lì ci si prenderà cura di donne italiane e straniere vittime di violenza e torture, alcune delle quali anche subite durante i flussi migratori verso l’Italia. Molte di queste sono state seguite nei centri di prima accoglienza ma nella struttura di Casa Chiaravalle potranno ricevere una assistenza specifica. “ La Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne”-afferma Majorino- è una delicata giornata di mobilitazione. Ci arriviamo dopo aver compiuto passi importanti: l'aumento, operato in questi anni, in controtendenza nazionale, del 400% delle risorse dedicate ai centri antiviolenza e ai progetti di informazione e contrasto, l’aumento delle vittime prese in carico dai servizi e la realizzazione di alcuni progetti fondamentali come quello di Casa Chiaravalle. Un cammino che deve proseguire ogni giorno come sottolineato anche oggi all’incontro organizzato dall’Ordine degli Avvocati”.

t.n.