INFO SALUTE a cura di Flavio Fera

La lingua batte dove il dente duole

È proprio il caso di dirlo, quando non ce la facciamo proprio corriamo dal dentista. E li cominciano le sorprese. Ma cosa sono i denti?
Qual è la loro funzione? Quali malattie possono colpirli?
I mammiferi effettuano attraverso i denti la presa e la masticazione del cibo. Per l’uomo i denti hanno anche una valenza estetica e fonica (sorridere - parlare) mentre negli altri mammiferi difensiva (mordere). Nei mammiferi la formazione dei denti avviene poco dopo il concepimento.
L’uomo nella sua vita ha la crescita di 2 dentazioni: la prima è composta dai denti da latte, o provvisori, mentre la seconda dai denti permanenti, o definitivi. Le radici dei denti sono ricoperte dalle gengive. I denti da latte spuntano dopo i primi 6 mesi di vita e dopo due anni un bambino ha 20 denti. Intorno ai 6 anni i denti permanenti cominciano a formarsi e rodono la radice dei denti da latte. Privi della radice i denti provvisori cadono e nell’arco di 6 anni vengono sostituiti da quelli permanenti. Con il passare del tempo spuntano nuovi 12 denti definitivi e il processo di formazione si conclude intorno ai 20 anni. Alla fine il bambino, diventato ormai adulto, ha una dentatura composta da 32 denti definitivi.
La parte del dente che si trova al di fuori della gengiva si chiama corona mentre quella al suo interno radice. La corona è ricoperta dallo smalto. Si tratta di una sostanza minerale, dal colore bianco, composta da calcio e fosfato. Lo smalto è il materiale più resistente del corpo umano e quello più forte esistente in natura. La sua funzione è quella di proteggere la corona del dente durante la masticazione e durante il passaggio di cibi e bevande da calde a fredde.
Sotto lo smalto si trova una sostanza denominata dentina. È di colore giallastro e costituisce il corpo del dente. La dentina è fatta di materiali simili a quelli dello smalto anche se meno resistenti. La sua funzione è quella di proteggere la polpa del dente. Quando la carie raggiunge la dentina si avverte un dolore acuto. La polpa forma il nucleo centrale del dente. Al suo interno si trovano tutte le terminazioni nervose e sanguigne che alimentano la dentina. Se la carie raggiunge la polpa viene generata un’infezione che si manifesta con un ascesso. I denti hanno funzioni e forme differenti tra loro. Le varie tipologie sono costituite da: incisivi, canini, premolari, molari e denti del giudizio.
Incisivi. Sono gli 8 denti davanti: 4 nell’arcata superiore e 4 in quella inferiore. La loro funzione è quella di afferrare e tagliare gli alimenti. Sono i primi denti da latte a spuntare e quelli a cadere.
Canini. Si trovano accanto agli incisivi e sono 4: 2 nell’arcata superiore e 2 in quella inferiore. La loro funzione, essendo appuntiti, è quella di tagliare gli alimenti in profondità.
Premolari. Si trovano dopo i canini  e sono 8: 2 dopo ogni canino per un totale di 4 nell’arcata superiore e 4 in quella inferiore. Tra i denti da latte non ci sono premolari e a diventare premolari permanenti sono i molari da latte. La loro funzione, essendo quadrati, è quella di schiacciare gli alimenti.
Molari. Si trovano dopo i premolari e sono 2 per ogni lato per un totale di 4 nell’arcata superiore e 4 in quella inferiore. Tra i denti da latte i molari sono 8 che diventano premolari permanenti. I molari spuntano direttamente come permanenti. Essendo grandi e quadrati la loro funzione è quella di masticare gli alimenti in fondo alla bocca. 
Denti del giudizio. Infine dopo i molari permanenti vi sono i 4 denti del giudizio, 2 nell’arcata superiore e 2 in quella inferiore. Questi denti possono, però, anche non spuntare. 
Vogliate gradire, cari lettori, questo mio grandissimo augurio per un 2016, ricco di quelle piccole, banali, semplici soddisfazioni che hanno il potere di renderci felici.