La Lombardia la prima regione d'Italia per competitività

Ma non ha ottenuto i risultati "che ci si aspetterebbe".

È la Lombardia la regione più competitiva tra quelle italiane ma è solo 143^ tra le 263 regioni dell'Unione europea. Emerge dalla terza edizione dell'Indice di competitività regionale (Rci) elaborato dalla Commissione europea pubblicato lunedì 27 febbraio. Si tratta di uno studio sulla competitività regionale, ovvero la capacità della regione di offrire un ambiente attraente e sostenibile alle aziende e ai cittadini che vi vivono e lavorano.
La Lombardia, continua a crescere come negli anni passati e si riconferma la migliore regione italiana per competitività. Ma il documento riporta anche come la Lombardia, pur essendosi posizionata al 37^ posto in Europa per Pil pro-capite, non presenta i risultati "che ci si aspetterebbe" in termini di competitività. Ma la medesima nota si ritrova anche per molte altre zone d'Italia come le province autonome di Trento e Bolzano, il Friuli, il Veneto il Lazio e la Valle d'Aosta. Ma un indebolimento, tra il 2010 e il 2016, si è verificato in quasi tutte le regioni italiane. Le eccezioni sono la Basilicata, il Molise, l'Umbria e le Marche: la loro posizione è rimasta immutata. Sono migliorate Trentino Alto Adige e Valle d'Aosta. Fra gli ultimi posti, Calabria e Sicilia.
Dal sito della Commissione europea, la Commissaria per la Politica regionale Corina Cre?u ha affermato: L'RCI è uno strumento prezioso per il miglioramento della regolamentazione e consolida l'impegno della Commissione a sostenere le riforme strutturali e a stimolare la capacità di innovazione delle regioni dell'UE attraverso gli investimenti della politica di coesione. Ogni regione è unica: per questo offriamo loro assistenza su misura per sostenerle e aiutarle a fare leva sui loro punti di forza e sulle loro risorse peculiari, in particolare tramite le strategie regionali di specializzazione intelligente.
Davide Lorenzano