LA PROPOSTA DELLA “VOLOIRE”

È partita da Camillo de Milato, presidente dell'associazione legata all'Artiglieria da cavallo, Voloire, la proposta di gestire, assieme agli ex militari, ai soci civili dell'associazione e con i trecento militari della Voloire, i trecento profughi che il ministero ha pensato di sistemare alla caserma Montello.

La Caserma, che può ospitare sino a ottocento persone, potrebbe, eliminando il trasferimento degli artiglieri, tenere i 300 militari e dare ospitalità ai 300 profughi arrivati a Milano.
La Voloire ha partecipato in questi ultimi anni a molte funzioni non militari, hanno prestato servizio di vigilanza notturna all'Expo, hanno svolto servizio di controllo in Duomo, davanti ai consolati, nel pattugliamento delle strade, importante inoltre l'aiuto che danno ai bambini disabili con l'ippoterapia e potrebbero essere impiegati anche con i migranti. Loro hanno dichiarato, attraverso il loro comandante, di essere disponibili, di essere felici di restare a Milano e collaborare nella gestione dei 300 profughi.