Le imprese milanesi? Sempre più litigiose, l’importo medio per il quale si litiga è di circa 30mila euro l’anno e l’incremento è del 27,6%

Panorama sui grattacieli di Porta Nuova, Milano, 16 aprile 2014. ANSA/STEFANO GUSMEROLI

Motivi di litigio per le imprese all’ombra della Madonnina? Ce ne sono diversi.

In primis il recupero di credito (57,4%) e le questioni di diritto societario (55,3%). A seguire problemi con i fornitori (42,6%), gli appalti (31,9%), i contratti bancari e assicurativi, non solo anche tutela brevettuale e questioni immobiliari (20% circa nei tre casi). A decretare questa speciale classifica un’indagine della Camera di commercio di Milano attraverso l‘azienda speciale Camera Arbitrale su circa cinquanta studi legali a giugno 2016. Inoltre, nello specifico, per le imprese secondo due su dieci, registra un trend stazionario; il 17% invece percepisce un calo delle cause imprenditoriali, il 25,5% testimonia un incremento. L’imputato principale dell’aumento delle cause, secondo gli studi legali è la crisi economica che ha reso difficili sia gli affari sia i pagamenti. L’importo medio per il quale si litiga è di 30mila euro l’anno e l’incremento dei litigi è del 27,6%. Le liti a Milano si risolvono per il 63,8% in Tribunale, per il 40,4% con accordi informali, il 15% ricorre alla mediazione o all’arbitrato. Le controversie commerciali nel capoluogo lombardo sono risolte dalla Camera Arbitrale di Milano che è un’azienda speciale della Camera di Commercio di Milano.
Manuelita Lupo