LIBRAI E FIORISTI POTRANNO ESPORRE E VENDERE ALL'ESTERNO DEI NEGOZI

Una città più accogliente, profumata e colorata nel segno del bello e della lettura, grazie all’approvazione da parte della Giunta del provvedimento che consentirà a librai e fioristi l’esposizione e la vendita all’esterno delle proprie attività. 

Una misura che vuole essere di stimolo al commercio di vicinato, rivitalizzando il territorio soprattutto nelle zone di periferia della città, ormai quasi completamente svuotate dal cambiamento delle abitudini negli acquisti e nei consumi, sempre più rivolti verso i centri commerciali o gli acquisti on line. Da sempre le librerie rappresentano un punto d’incontro e di scambio di opinioni ed esperienze. Luoghi che l’Amministrazione vuole tutelare e sostenere soprattutto per la loro insostituibile funzione culturale e civica, al di là della mera vocazione commerciale. Ha detto l’assessore alle Politiche per il Lavoro, Attività produttive e Commercio Cristina Tajani

Un'iniziativa nata dalla volontà dell’Amministrazione di favorire interventi mirati per far sì che il sistema del commercio locale contribuisca alla rivitalizzazione del territorio, rendendo attrattive per i negozianti le aree periferiche e stimolando il commercio di vicinato. Fioristi e librai potranno così fare richiesta di concessione di utilizzo del suolo pubblico antistante la propria attività con arredi smontabili e rimovibili che dovranno essere rimossi al termine della giornata lavorativa. Gli arredi e le attrezzature utilizzate non dovranno essere di intralcio alla viabilità veicolare e pedonale, e dovranno garantire il decoro, la sicurezza e l’igiene del luogo. L’occupazione degli spazi potrà essere limitata a determinati giorni e orari e non dovrà essere causa di disturbo a terzi.

Nelle zone di rilevanza storico-ambientale, ovvero quando sussistono particolari caratteristiche geometriche della strada, nonché nelle aree pedonali e nelle zone a traffico limitato, sarà ammessa l’occupazione dei marciapiedi a condizione che sia garantita una zona adeguata per la circolazione dei pedoni e delle persone con limitata capacità motoria; altresì potranno essere autorizzate esclusivamente occupazioni conformi allo specifico contesto. Tutte le richieste di occupazione suolo saranno sottoposte all’istruttoria e all’acquisizione dei necessari pareri finalizzati alla relativa concessione secondo quanto previsto dai Regolamenti Comunali, nonché alla corresponsione del relativo canone di occupazione del suolo.