LOCAZIONE TURISTICA

A conclusione dell’incontro-dibattito con l’assessore Mauro Parolini svoltosi nella sede dell’Associazione si è giunti a un ACCORDO ASSOEDILIZIA-REGIONE LOMBARDIA PER MIGLIORARE L’EFFICACIA DELLA LEGGE SULLE LOCAZIONI TURISTICHE

Collaborazione stretta tra Assoedilizia e Regione Lombardia, assessorato allo Sviluppo Economico, per migliorare l’efficacia della legge sulle politiche regionali in materia di turismo e attrattività del territorio lombardo nella parte che riguarda le locazioni turistiche. 
Era l’obiettivo, raggiunto, dell’incontro-dibattito “Casa vacanze e locazioni turistiche” organizzato a Milano nella sede di Assoedilizia e svoltosi alla presenza di centinaia di proprietari immobiliari, associati e non, con la partecipazione dell’assessore allo Sviluppo Economico Mauro Parolini di Regione Lombardia e con relatori particolarmente qualificati: Marilisa D’Amico, ordinario di Diritto costituzionale nell’Università statale di Milano; Gianroberto Villa, ordinario di Diritto privato e preside della Facoltà di Giurisprudenza nell’Università statale di Milano; Cesare Rosselli, Giunta esecutiva di Assoedilizia.
Nel saluto introduttivo il presidente Achille Colombo Clerici ha detto: “Siamo alla vigilia della Bit (la Borsa internazionale del turismo ) che vede affluire nella nostra città tutto il mondo degli operatori turistici nazionali e moltissimi stranieri.
È questo un evento di grande rilevanza sociale ed economica, emblematico del ruolo che la nostra città sta gradatamente assumendo collocandosi nel novero delle capitali mondiali del turismo.
Secondo gli ultimi dati definitivi di fonte ufficiale che si riferiscono al 2015, gli arrivi hanno raggiunto in Lombardia quasi 16 milioni di  unità, in crescita dell’11% rispetto all’anno precedente, e le presenze circa 38 milioni pari a un aumento del 10,4%. Il risultato del 2015 conferma un andamento decisamente più dinamico del turismo nella regione rispetto a quello registrato a livello nazionale in cui, secondo i dati provvisori, gli arrivi sono aumentati del 2,7% e le presenze dell’1,9%. La valenza anticiclica e la capacità di produrre crescita economica da parte del turismo devono essere la molla che determini un'amplissima convergenza verso un comune obiettivo, una collaborazione fra tutti gli attori sociali, culturali ed economici coinvolti, perché ci possa essere da parte del settore turistico la più ampia risposta alle esigenze di progresso del Paese. La Regione Lombardia, in tale quadro di fondo, consapevole dell'importanza di questo campo di azione, sta varando una serie di iniziative volte a rilanciare la vitalità e l' attrattività e la ricettività delle nostre città.
Auspichiamo dunque una piena alleanza tra proprietari immobiliari ed operatori turistici per lo sviluppo di questa fondamentale risorsa”. 
La conclusione a cui è pervenuta la relazione è che la Regione abbia rispettato i limiti posti dall’art. 117 laddove ha disciplinato aspetti riguardanti l’azione degli enti pubblici e le relazioni tra i proprietari e gli enti; laddove invece la legge ha fissato norme destinate a essere assorbite nel contratto, determinando per esempio livelli minimi di qualità e di prestazioni dovute dal locatore, si impone un’interpretazione che lasci alla libertà contrattuale dei contraenti la possibilità di pattuire standard qualitativi diversi, pur nei limiti consentiti dal codice civile. Questa proposta interpretativa esclude che si possano ritenere legittime compressioni più gravi della libertà contrattuale, come avviene con la previsione, contenuta nella legge regionale, che obbliga i locatori a stipulare un’assicurazione per la responsabilità civile.